"El Panevin" E' il giorno della Tradizione, anzi, del RITO più sacro e profano del Veneto

Ripropongo il video del "Panevin" 2017 a Cimetta. Per noi che viviamo in un territorio rico di tradizioni,il Panevin è la più antica e la più sentita di tutte. Nessun Veneto sarebbe disposto a rinunciare a un vero e proprio RITO. Guardando le "fuibe" (le faville) i nostri Antenati deducevano l'andazzo del nuovo anno, soprattutto per ciò che riguardava il lavoro dei campi e i frutti che dalla Madre Terra sarebbero arrivati, "Se le fuibe le va a MATINA, ciol su la caliera e va a farina" (se le faville vanno verso EST non sarà un buon anno..prendi il contenitore di rame dove si cucina la polenta, la caliera, e vai a farti dare la farina). "Se le fuibe le va a sera de FARINA l'è piena la CALIERA" (Se le faville vanno a OVEST ) la caliera sarà piena di farina


Cosa scrivere ancora del Panevin? Chi lo conosce lo ama e vuole assolutamente che la tradizione venga conservata negli anni futuri. Potremo andare su Marte? Andateci pure. Avremo auto che si guideranno da sole? Benissimo. Attenti però che piuttosto di perdere una TRADIZIONE è meglio bruciare un paese. Noi il paese non lo vogliamo bruciare. Vogliamo solo bruciare la "VECIA" e guardare dove andranno le "FUIBE" . Il RITO del PANEVIN si consuma ogni anno da millenni nella notte tra il 5 ed il 6 gennaio. Concludo solo dicendo a coloro che vorrebbero cancellarlo: "GIU' LE MANI DAL PANEVIN, RISCHIERESTE DI SCOTTARVI!"

" Da lontan, da vizin, Che Dio ne dae la SANITA'...... el PAAAANEVINN" (dalla canzone che si canta mentre il PANEVIN brucia)

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