Codognè. Casalinga apre il pacco di pasta e trova una sorpresa a dir poco sgradita, anzi...di più

Codognè 28  gennaio 2019.



Una di quelle avventure che non vorreste mai capitassero quando siete pronti per cucinare una buona pasta al sugo, all'amatriciana o alla carbonara, oppure anche solo in bianco, aglio olio e peperoncino. Quale  sia la ricetta che avete in mente, siete li, in cucina e fate bollire l'acqua per gettare poi la pasta. Nella padella, accanto alla pentola, Cinzia Carnelos di Codogné, stava preparando un semplice soffritto di cipolla con un filo d'olio, poi, tra qualche minuto avrebbe aggiunto il pomodoro, uno spicchio d'aglio in camicia, per insaporire il sughetto e poi avrebbe pensato magari di guarnirlo con una scatoletta di tonno...ma si, pasta tonno e pomodoro, un bel piatto unico. Che fame.

L'acqua intanto ha cominciato ad incresparsi nel consueto bollore iniziale. Cinzia apre la porta della mensola, dove tiene abitualmente la pasta di una nota casa Italiana. La prende, la apre e per poco non sviene. Dal pacco di pasta esce un odore insopportabile e , putroppo, di questi tempi, inconfondibile:ODORE DI CIMICE.
 Il primo istinto è quello di allontanarsi dal pacco, il fetore è insopportabile, poi si avvicina ancora e guardando dentro il pacco, dall'esterno tenendolo comunque a distanza dal corpo lo richiude e pensa di buttarlo, poi ci ripensa. Chiama la casa produttrice per segnalare l'accaduto. "La richiameremo domani e le faremo sapere" (oggi , 29 gennaio per chi legge n.d.r.).

Cinzia nel frattempo decide di "postare" l'accaduto su Facebook. Leggete il post cliccando qui
Lo fa in maniera discreta, settando il post "solo per amici". La notizia comunque fa il giro del paese e poi Cinzia decide di chiamarmi e inviarmi un messaggio, sa che sono in contatto con la stampa locale e vuole fare in modo che la notizia venga pubblicata, se non altro per evitare che magari la stessa disavventura possa capitare a qualche altra casalinga come lei. "Scusa se ti disturbo, Pio, ma oggi ho aperto un pacco di pasta "alla cimice". E mi racconta la sua disavventura. "Ho contattato la casa produttrice e mi hanno detto che mi ricontattano domani" Nel frattempo il menù è inevitabilmente cambiato in una insalata mista, aspettando la risposta e le probabili scuse che arriveranno dalla casa produttrice.

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