Il primo ministro Giuseppe Conte legge una poesia sulla disabilita al termine della conferenza stampa


"E' meglio avere un corpo senza corpo che una testa senza testa" Dalla poesia "Sedia a Ruote" letta da Conte https://goo.gl/kGTbfV Resta comunque la percezione che il ministero per la disabilita' sia solo una teoria. I disabili non ne percepiscono la presenza. Forse bisognerebbe farsi notare o sentire piu' spesso sui social (vedi Matteo Salvini che fa dirette a manetta come Luigi Di Maio o Luca Zaia)
Lorenzo Fontana scusa se mi permetto ma vedo post su sicurezza, sulla famiglia e sulla lotta alla droga (temi di sicura importanza), ma quando vi mettete tutti seriamente ad affrontare il problema di 4 milioni di italiani (voti) disabili? Se serve UNA mano ve la posso dare io. UNA sola pero' (chi mi conosce capira') #DiamociUnaMossa #DisabilitaMinisteroFantasma#RisultatiPresto #CinqueMesiNonSonPochi #PensioniDaFame #FateQualcosa#DisabilityInvisibility Giuseppe Conte forse lei puo' dare una spintarella e far si che i riflettori non si spengano su questo problema dopo questa giornata? Se vuole posso dare qualche suggerimento, visto che conosco anche troppo bene il percorso ad ostacoli (burocratici, non solo architettonici) che un #Disabiledeve affrontare per avere riconosciuti dei diritti che in altri Paesi sono fondamentali e raggiungibili piu' facilmente. Se non avete idee almeno copiate, ma fatevi sentire, fateci capire cosa si sta muovendo perche' da questa parte del muro non si percepisce una mazza.


Sono immobile eppure mi muovo,
corro, volo, salto,
m’innalzo con la mia fantasia

e raggiungo vette altissime.

Da lì vedo la mia voglia di rivincite,
l’autenticità di essere me stesso,
lontano da quel che sono
ma vicino alla mia pura sensibilità.

A volte vedo gli altri
correre da fermi con i pensieri inariditi,
che fingono di capirmi
con il loro falso compianto
di chi non vola più o, peggio, non hai mai volato.

Dalla mia sedia a ruote spuntano ali,
faccio capriole nella mente,
mi piaccio e capisco:
che è meglio avere un corpo senza corpo
che una testa senza testa.


Ermanno Eandi (autore della poesia)





Conte legge una poesia sulla disabilita' (video)
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