Graziana Papes, Lasci un grande vuoto nel cuore di chi hai toccato con il tuo Cuore.







Cara Graziana,

Ho appena saputo che il tuo percorso nella strada della vita si è interrotto oggi. Ti scrivo con il cuore gonfio di tristezza per il vuoto che solo ora comincio a percepire, assieme a tutti quelli che hanno avuto il privilegio e la fortuna di incontrarti e di conoscerti veramente per quello che sei.

Nella mia vita ho conosciuto tante persone, gente di strada, gente comune, gente famosa, politici, attori, registi, papi, ma tu  sei unica, sarai sempre unica. Non e' sempre scontato che le persone che incontriamo siano speciali. Molti di noi preferiscono una vita tranquilla, fatta di quella routine che serve a garantire a noi e alle nostre famiglie una vita tranquilla e per quanto possibile serena.

Tu Graziana appartieni ad un altra specie. Una donna che ha sempre voluto mettersi in gioco, confrontarsi con le sfide della vita che tu hai sempre affrontato con grande determinazione e coraggio. Hai saputo coniugare la grande saggezza che i tuoi genitori, di umili ma forti origini Venete, hanno saputo trasmettere a te e a tuo fratello Vincenzo, a tua sorella Maria Teresa, e Diana che oggi, assieme alla tua amata Roberta piangono la tua scomparsa. 

La morte unisce tutti gli esseri umani nello stesso destino ma quando ci tocca da vicino , negli affetti, nelle amicizie, ci svuota improvvisamente del nostro orgoglio, ci fa capire tutta la fragilità che spesso dimentichiamo di avere.  

Ho avuto la fortuna di incontrarti nella mia vita, per caso, grazie al fatto che volevi leggere il libro che avevo scritto sulla mia esperienza come tassista  a Miami. Ci siamo incontrati in piazza Cima a Conegliano. Pur condividendo l'origine dello stesso paese, Codognè, non ci eravamo mai incontrati prima, ma quando ci siamo stretti la mano ricordo che mi dicesti "Io ti conosco, siamo paesani.." E' cominciato così il nostro rapporto di amicizia che è durato fino ad oggi e che continuerà a durare perché non ci sei più fisicamente, non potremo più fare delle belle chiacchierate, ma nel mio cuore ci sarà sempre un posto speciale, dedicato alle persone che mi sono state veramente care e mi hanno aiutato nel mio percorso di fotografo e di scrittore. Ti ringrazio per aver sostenuto  il progetto del mio ultimo libro dedicato al Veneto. In un post che avevi scritto ultimamente mi ricordavi con orgoglio di essere stata inserita nel libro, ed io sono veramente felice di averti potuto intervistare, di sentire dalla tua voce il racconto della storia di una donna che non ho esitato a definire "La Leonessa del Veneto". Per me sei e resterai una Leonessa, colei che sa prendersi cura amorevole delle persone che ama e allo stesso tempo sa come combattere nella "savana" della vita, spesso fatta di insidie e tranelli. Hai combattuto bene le tue battaglie Graziana. Sono veramente fiero di averti potuto annoverare tra le persone più care. Mi mancherai, anche se ti porto per sempre nel mio cuore come una grande, cara amica. 
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