A Venezia si continuano a dare le multe sbagliate. A un bimbo di 4 anni? E' morto il Buonsenso.

La notizia e' stata subito ripresa e lanciata da tutti gli organi di stampa come  ANSA   Il Giornale  Corriere del Veneto  La Stampa  Il Gazzettino  solo per citarne alcuni. Il bimbo, figlio di un noto ristoratore della citta' e' stato pizzicato dai vigili urbani vicino a Piazza San Marco a bordo del suo monopattino. Al padre del bimbo e' stata consegnato il verbale di 66 Euro. L'uomo ha giustamente postato la fotocopia della multa su Facebook/, scatenando l'ira del web.


PRIORITA' SBAGLIATE,  E INGIUSTE CHE DENOTANO UNA CERTA CONFUSIONE

nella gestione della citta' piu' bella del mondo. Abbiamo assistito durante l'estate a scene vergognose di gente che copulava in "plain air" e di tuffatori che hanno fatto cassa postando i loro video su Youtube  subendo solamente in maniera leggera il "braccio forte della legge" che alla luce di questo ultimo avvenimento sembra essere molto duro con i piu' deboli e piu' tenero con quelli (come i tuffatori e i nuotatori) che meriterebbero multe SALATISSIME.


BRUGNARO SEMBRA NON ACCORGERSI DI QUELLO CHE

gli sta accadendo attorno. Quante volte ormai ho riportato in questo blog notizie che lo riguardano, non ricordo piu' Il mio suggerimento e' sempre stato quello di essere piu' severo con quelli che usano la citta' come se fosse una lametta monouso, o peggio ancora, una prostituta dalla quale si puo' ottenere cio' che si vuole. Brugnaro e' finito sui media mondiali per aver paventato un'eventuale multa ai turisti COLPEVOLI di sedersi nei luoghi di massima concentrazione turistica. Una buffonata. Invece di prendersela con i veri sfruttatori dell'immagine di Venezia sbaglia la mira e spara sulle persone sbagliate.


LA VOLONTA' DI FAR SEMBRARE VENEZIA IN ORDINE SEMBRA STRIDERE

con i risultati ottenuti, e se questa e' la pubblicita' che vuol fare alla suaBUO citta' e' meglio che si dia una regolatina e riveda le priorita' con il "Binocolo" del BUONSENSO e della GIUSTA FERMEZZA, che sicuramente non passa attraverso la strada di dare una multa a chi si siede in una citta' che molto domanda alle gambe di un turista, o, tanto meno a un bimbo di 4 anni  che con il suo monopattino sfrecciava felice nella SUA citta'.


UN SUGGERIMENTO AL PRIMO CITTADINO POTREBBE ESSERE QUELLO

di "copiare" dal suo collega di TREVISO, Mario Conte che ha ribadito nei giorni scorsi che la multa di DIECIMILA euro allo studente che alcuni mesi fa si era spogliato completamente per poi tuffarsi nel fiume della citta', non verra' cancellata. BRUGNARO potrebbe alzare le multe verso chi si macchia di questi veri e propri crimini verso la decenza popolare e se non ci arriva da solo, faccia lo sforzo di copiare da chi le regole le fa rispettare.
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