Rosanna. Un'altro Angelo si è aggiunto alla famiglia del cielo. Riposa in pace






Rosanna De Luca se n'è andata improvvisamente il l'altro ieri, il quindici di ottobre. Da tempo era ricoverata in ospedale ma le sue condizioni non lasciavano presagire  una "partenza" così rapida. La conoscevo da una vita. Cinquantuno anni fa, il sette ottobre aveva sposato mio zio materno, Renzo De Pizzol, di Pieve di Soligo (nella foto seduto tra mia madre Maria Teresa e Rosanna).

 Rosanna era originaria di Cimetta di Codognè, mamma di Paola De Pizzol, affermata scrittrice di libri fantasy e di Fabio, grande appassionato di bicicletta, sorella di Antonio.

Il ricordo che ho di lei è quello di una persona estremamente dolce e pacata, nei modi e nell'atteggiamento verso tutti.Non le mancava mai un bel sorriso e un senso dell'umorismo che sicuramente ha trasmesso ai suoi due amatissimi figlioli.

 Quando ero bambino ci vedevamo spesso, era molto vicina a mia madre, che oltre che a essere sua cognata era una delle sue più care amiche.
Rosanna ha avuto un grande fortuna,il giorno della sua morte; avere i due figli accanto che le tenevano la mano e l'hanno accompagnata fino all'ultimo respiro. Aveva settantacinque anni. Sicuramente poteva rimanere ancora con noi e con i suoi cari nipoti, con i figli, con l'amato Renzo, ma il destino l'ha chiamata in cielo nel mese di ottobre, il quindici. Non mi soffermerò a discutere e a meditare sul mistero della vita e della morte, dico solo che non ci deve spaventare, essa fa parte della vita, l'ultima fermata di un treno in cui inconsapevolmente saliamo il giorno della nostra nascita e dal quale prima o poi dovremo scendere. Amo pensare che le persone a noi care, una volta lasciato il corpo, diventino degli Angeli e in qualche maniera di lassù ci proteggano, oppure diventino delle Stelle luminose in un Universo immenso e tutto da scoprire. Di Rosanna penserò come ad un Angelo, anche perché il suo carattere e i suoi modi di fare erano affini a quelle Creature Celesti che dalla prima pagina della Bibbia all'ultima del Vangelo sono sempre presenti tra di noi. Oggi, alle 15 nel Duomo di Pieve di Soligo ci sarà l'ultimo abbraccio, l'ultimo saluto di chi le ha voluto bene, di chi è stato toccato dalla sua grande bontà e gentilezza. Nel nostro cuore ci sarà sempre un posto particolare da dove nessuna cosa al mondo potrà toglierla, lo stesso posto dove teniamo le persone care che ci hanno lasciati, ma solo fisicamente.






Da sinistra:Rosanna, il marito  Renzo De Pizzol con il fratello Giovanni e la sorella Maria Teresa (mia madre)

GIUSEPPE UNGARETTI, La madre (1930).
E il cuore quando d'un ultimo battito
avrà fatto cadere il muro d'ombra 
per condurmi, Madre, sino al Signore,
come una volta mi darai la mano.
In ginocchio, decisa,
Sarai una statua davanti all'eterno,
come già ti vedeva
quando eri ancora in vita.
Alzerai tremante le vecchie braccia,
come quando spirasti
dicendo: Mio Dio, eccomi.
E solo quando m'avrà perdonato,
ti verrà desiderio di guardarmi.
Ricorderai d'avermi atteso tanto, 
e avrai negli occhi un rapido sospiro.


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