Fotografi che ispirano-Henrì Cartier Bresson- L'immaginario secondo natura-


Henri Cartier Bresson  è stato uno dei fondatori dell'agenzia Magnum, assieme a   Robert CapaDavid Seymour,nel 1947.E' stato l'ispiratore per molti fotografi. Basta guardare le Sue Foto oggi raccolte nella La sua fondazione per capire la sua statura. Una delle sue frasi consegna a chi volesse ripercorrerne il cammino un forte e semplice consiglio: "Fare fotografie E' mettere la testa, l'occhio e il cuore nella stessa linea di mira.









"La fotografia non è cambiata dalle sue origini eccetto che per gli aspetti tecnici, che per me non rivestono particolari interesse. La fotografia sembra essere un'attività facile; infatti è un processo vario e ambiguo, nel quale l'unico denominatore comune dei praticanti, è lo strumento. Quello che emerge da questo strumento che registra la realtà, non sfugge alle costrizioni economiche di un  mondo di sprechi, di tensioni che diventano sempre più intense e di conseguenze ecologiche demenziali.
La fotografia confezionata o di scena non mi interessa e se esprimo un giudizio può valere meglio quello psicologico o sociologico.

Ci sono quelli che fanno foto preordinate e quelli che vanno fuori a scoprire l'immagine e catturarla. Per me la macchina è un quaderno di schizzi, uno strumento di intuizione e spontaneità, il padrone dell'istante che, in termini visivi, si interroga e decide simultaneamente. Al fine di dare un significato al mondo, uno deve sentirsi coinvolto in quello che inquadra nel mirino. Questa attitudine richiede concentrazione, disciplina mentale, sensibilità e senso geometrico. E' attraverso una grande economicità di mezzi che si arriva alla semplicità di espressione.. Si devono fare fotografie con il più grande rispetto per il soggetto e per se stessi.

Fare fotografie è trattenere il respiro, quando tutte le proprie facoltà convergono di fronte alla realtà  che fugge. E' in quel momento che eseguire alla perfezione un'immagine diventa una  grande gioia fisica ed intellettuale. Fare fotografie, significa riconoscere, simultaneamente e in una frazione di secondo,sia il fatto in se stesso che la rigorosa organizzazione delle forme visivamente percepite visivamente, che danno al fatto il suo significato. E' mettere la testa, l'occhio e il cuore nella stessa linea di mira.  Per quanto mi riguarda, fare fotografie è un mezzo di comprensione che non può essere separato dagli altri mezzi di espressione visiva. E' un modo di urlare, di liberarsi, non di provare o confermare la propria originalità. E' un modo di vivere.!" (Henrì Cartier Bresson)
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