Venezia, la Serenissima Repubblica usata e stuprata da vandali, barbari,rifiuti e grandi navi


Chissà quale sarà il sindaco di Venezia che passerà alla storia come quello che avrà finalmente raggiunto l'obiettivo che non è mai stato raggiunto fino ad oggi da nessuna amministrazione negli ultimi duecento anni e cioè : Avere una città pulita, dove i turisti-barbari-vandali scesi a orde per usarla a scopi pubblicitari, o semplicemente per trasgredire ai divieti, la scambiano per una specie di piscina pubblica, di trampolino da cui tuffarsi, o di un luogo ameno dove si può esibirsi in effusioni amorose rischiando solo delle piccole multe come se avessero guidato un motorino senza casco. Per non parlare delle grandi navi da crociera che gratuitamente alla partenza dal porto regalano una veduta mozzafiato dal ponte della nave a scapito della sicurezza e del rispetto per quella che dovrebbe essere considerata un museo nazionale, più che una città.

NON SARA CERTO IL SINDACO  BRUGNARO QUELLO CHE PASSERA' ALLA STORIA.

Qualche giorno fa, il sindaco di Venezia era su tutte le pagine dei giornali esteri, dalla Nuova Zelanda agli Stati Uniti, dalla Gran Bretagna fino all'Asia, come ho evidenziato In questo Post per aver proposto una multa di 500 Euro ai turisti che eventualmente dovessero decidere di sedersi, dopo aver sgambettato per ore e ore, nella SUA Città.



PARTIAMO DALLA PULIZIA, DAI TUFFATORI SELVAGGI, DA CHI SPORCA CON DEIEZIONI E COMPIE ATTI OSCENI)

Mi piacerebbe un giorno arrivare nella Città che amo di più al mondo e vederla pulita. Non una carta o un mozzicone per terra; pulita come fosse l'interno di un museo. Impossibile? Non credo. Basterebbe solo un po' di buona volontà. Certo non è facile, ma non impossibile. Fossi io a decidere, convocherei un pool di cervelloni (in Italia non mancano) tra architetti, ingegneri,artisti, tecnici e li farei sedere ad un tavolo pregandoli di spremere le meningi al solo fine di trovare una soluzione definitiva a questo problema. Troppo complicato o costoso? Facciamo allora come si fa nei parchi del divertimento come Gardaland, dove un piccolo esercito di stewards percorre in lungo e in largo il parco raccogliendo mozziconi, e carte gettate fuori dai numerosissimi cestini ( assenti ingiustificati a Venezia). Gardaland è pulita. 


MULTE ADEGUATE E DASPO.

Ti tuffi da un ponte?: Diecimila euro di multa e DASPO




Nuoti nei canali?: Diecimila euro di multa. e DASPO


Pipì in luoghi pubblici?: Cinquemila euro di multa.


Atti osceni in pubblico? : Diecimila euro di multa. e DASPO.


E così via. Il messaggio arriverebbe forte e chiaro: chi usa la Città più bella al mondo come se fosse una prostituta del porto verrà punito e le multe saranno salatissime, ALTRO CHE MULTARE I POVERI CRISTI CHE SI VOGLIONO SEDERE PERCHE' STANCHI.



SE BURANO E' PULITISSIMA, PERCHE' VENEZIA NON PUO' ESSERLO?


Se vi capiterà l'occasione di visitare la MERAVIGLIOSA isola di BURANO, potrete notare l'enorme differenza. Burano è pulita, anzi, pulitissima. Come fanno a tenerla pulita? Io non lo so, ma magari Brugnaro e i suoi, se volessero imparare qualcosa in merito potrebbero fare un salto a vedere, a capire. Mi sorge un dubbio, che MANCHI LA VOLONTA' CONCRETA DI AVERE UNA CITTA' PULITA e mi spiace per Brugnaro, avrebbe potuto passare alla storia, offuscando la grandezza dei DOGI. Sarebbe stato il PRIMO SINDACO nella storia di VENEZIA a riuscire nell'intento di fare rispettare quel meraviglioso MUSEO GALLEGGIANTE che in molti sembrano disprezzare.

#EnjoyRespectVenezia


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