Antonio Tommasella uomo giusto,marito, padre e nonno esemplare è tornato alla casa del padre

Conosco Antonio da una vita, aveva un rapporto di grande amicizia con mio padre Narciso del quale era stato testimone di nozze nel lontano 1951. Ricordo con piacere quando papà mi portava in visita alla grande fattoria che gestiva in mezzo alla campagna di Codognè. Per me era una festa vedere le mucche, i vitellini, le oche i conigli, i maiali, un divertimento unico, e mentre lorodue discutevano di cose da grandi io mi avventuravo assieme ai miei fratelli e a i suoi figli a scoprire i segreti dell'aia.

 Ho sempre collegato Antonio Tommasella ad un Patriarca Biblico.Toni era una persona che trasmetteva tanta tranquillità; buono, mite, timoroso di Dio, grande lavoratore,marito, padre e nonno affettuoso. 

Alcuni mesi fa ero andato a trovarlo, per sapere  e farmi raccontare direttamente da lui com'era la vita a Codognè quando era giovane. Era il compleanno della sua amata Anna Maria con la quale si era sposato nel 1952. 

Oggi i  figli e i nipoti, una famiglia numerosa che oggi si stringe  assieme alla signora Anna Maria nel silenzio dignitoso del dolore per la perdita del loro papà e nonno che ha loro trasmesso quella serenità e quella pace che traspare dal suo sguardo di uomo pio e di  fede granitica .

 Benvoluto e stimato da tutti Antonio era un uomo tutto di un pezzo,  una quercia che molte volte nella sua lunga vita si era piegata ma mai spezzata. Oggi ci ha lasciati in silenzio, in punta dei piedi, senza disturbare nessuno. Mancherà a tutti coloro che hanno avuto il privilegio di conoscerlo. Buon viaggio Antonio, chi ti ha conosciuto ti ricorderà per sempre con tanto amore
0