L'ultimo Eroe Alpino della campagna di Russia, Egidio Pin, classe 1921 è andato avanti. Onore agli Eroi.

(Attenzione: Le foto pubblicate in questo post sono di pio dal cin copyright 2018. Si prega di chiedere l'autorizzazione prima del loro uso su altri media, sia cartacei che online)

L'ultima volta che ho visto Egidio Pin è stato circa un mese fa. Adelfio Grando, il nostro storico barbiere, alpino e amico di Egidio, gli stava tagliando i capelli. Mi ero raccomandato ad Adelfio che mi facesse sapere quando fosse venuto nella barbieria di via XXX ottobre, perchè avrei voluto fargli qualche domanda, scattargli qualche foto. 



Era arrivato  con la sua vecchia ed inseparabile bicicletta con la quale aveva percorso i tre chilometri che lo separavano dal centro. "Elo vegnest in bicicletta Gidio?" Gli chiesi in un'altra occasione. Lui mi rispose come se fosse la cosa più naturale: "Me toca, parchè no i me assa pì andar in machina".
con la sua inseparabile bicicletta





Una grinta pazzesca, una scorza da vecchia quercia e una lucidità che vista la sua età, lasciava veramente stupiti. Lo avevo intervistato nel 2014 mentre preparavo il mio libro su +Cuore Veneto Codognè Treviso . Mi aveva raccontato di come era riuscito a sopravvivere alla terribile esperienza della ritirata dal Don . Uno dei pochi alpini a far ritorno a casa.   Forse il primo segno di "cedimento" l'ha avuto quando ha rinunciato l'anno scorso a partecipare all'adunata nazionale degli Alpini a Treviso. Nonostante tutto lo si poteva incontrare spesso a cavallo della sua bicicletta (anche durante l'inverno) a  comprare il pane o in giro per il paese. 

Erano in due i reduci della campagna di Russia. L'altro, Evaristo Barazza, classe 1920 ci ha lasciati da poco più di un anno. Ecco la sua testimonianza sempre in occasione della redazione del libro +Cuore Veneto Codognè Treviso dove anche lui mi ha raccontato della sua terribile esperienza Due amici, due compaesani che hanno condiviso lo stesso destino e oggi ci rendono orgogliosi di averli conosciuti, di aver imparato da loro che cosa significa non arrendersi di fronte alle difficoltà e a combattere fino all'ultimo respiro. Resta la soddisfazione di aver avuto il privilegio e la fortuna di averli conosciuti entrambi e di poter condividere le loro parole con le nuove generazioni forse un po' troppo distratte. 
                                   Aspettando Adelfio Grando per il taglio dei capelli
                           2015 Durante la festa della fondazione gruppo alpini Codognè
2015 Durante la festa della fondazione gruppo alpini Codognè
Seduto dietro la Jeep al raduno di Conegliano

Evaristo Barazza (a sinistra) con il sindaco Roberto Bet e Egidio Pin (2015)


Alcune foto di Egidio alla fine di questo filmato del 2015
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