Finché c'è Prosecco c'è speranza. Da vedere o no? Il mio modestissimo parere sul film


FINALMENTE LE COLLINE DEL PROSECCO SUL GRANDE SCHERMO
Il film è ambientato tra le colline del #Prosecco e il meraviglioso borgo di #Farrò diventa il centro di un giallo morbido e appassionante, scritto bene che si snoda con dei piacevoli colpi di scena. Nel vedere il film, noi della provincia di #Treviso ed abituali fequentatori delle nostre meravigliose colline, ci sentiamo a casa, riconosciamo Piazza dei Signori a Treviso, alcuni scorci del centro, Farrò con i filari del  +Prosecco Country 2015 , e tanti altri luoghi che ta Conegliano e Valdobbiadene abbiamo visto con piacere centinaia di volte. In una scena si vede L'osteria senza oste e tutto questo non può che riempirci di gioia. Finalmente un film che parla dei NOSTRI Colli e della NOSTRA  terra. Ci sentiamo appagati anche perché vedere questi luoghi ameni ci fa venire la voglia di andarli a visitare almeno una volta ancora, magari per rivedere o cercare di scoprire dov'è quel bellissimo piccolo cimitero che sovrasta i colli del Cartizze oppure la villa settecentesca dove si svolge gran parte del film..

LA FOTOGRAFIA. PIU' LUCE, PIU' LUCE!
Come dicevo sopra, molte delle scene del film ritraggono luoghi a noi familiari e consueti, piacevoli da vedere. La fotografia è ben curata ma a mio modesto parere, pecca troppo nell'uso di filtri quando la cinepresa si sofferma sulle bellissime colline del #Cartizze
Sarebbe sicuramente stato piu' bello vedere il cielo di quell'azzurro che lo contraddistingue, assieme al verde delle vigne invece risulta sciacquato e spiacevole all'occhio, con la dominante arancione che ha deciso di usare il regista.
 Probabilmente lo ha fatto per aggiungere un pizzico di dramma  alla storia, a scapito dei colori naturali e meravigliosi delle nostre colline.


Il film si guarda volentieri, è un giallo morbido, adatto a tutti che ti lascia in sospeso a cercare di capire chi è l'assassino, e la soluzione non è scontata come sembra. A  tratti il film sembra rallentare troppo, come nelle strette e soffocanti riprese in casa dell'ispettore (Bravissimo Battiston) .

A parte questi piccoli dettagli lo consiglio a tutti, specialmente ai conoscitori della zona. Passerete due ore piacevoli.

NEl CAST, da segnalare  uno strepitoso  TECO CELIO che interpreta la parte del matto del villaggio in maniera sublime. Bravissimo Battiston e bravi gli altri. 


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