Antonio Codognotto è mancato all'affetto dei suoi cari e al nostro.

Non scrivo molto spesso su questo blog quando muore una persona. Lo faccio di solito quando sono legato da qualche filo di conoscenza e di affetto particolare. Antonio Codognotto lo conosco da sempre e non posso che ricordarlo con grande affetto e stima. Grande lavoratore e zio affettuoso delle sue due nipoti,condivideva la conduzione familiare di un'azienda agricola con il fratello Mario.


Antonio era conosciuto in paese a Codognè come una persona buona, gentile e lavoratrice. Domenica pomeriggio la notizia della sua scomparsa a soli 62 anni ha colpito la comunità con la velocità di un fulmine a ciel sereno. Ho parlato con il caro fratello Mario, sua moglie, le sue figlie. Tutti in casa lo amavano e stimavano e  per loro il colpo è  stato molto forte."
"Non mi rendo ancora conto di quello che è successo" Dichiara il fratello : "Stavamo salendo tranquilli per il sentiero. Dovevamo arrivare al Santuario di Lussari  verso mezzogiorno dove avremmo assistito alla Santa Messa e poi ci saremmo fermati in malga per il pranzo. Verso le 11:40 Antonio si è improvvisamente accasciato a terra. Ha perso subito conoscenza. Ho cercato immediatamente di praticargli il massaggio cardiaco. Dietro di noi c'era un' infermiera che rendendosi conto dell'accaduto ha continuato con il massaggio. L'allarme è stato lanciato subito e dal vicino CAI è stato portato anche un defibrillatore ma per Antonio non c'era più nulla da fare" Antonio godeva di ottima salute e tutti i parametri vitali che aveva recentemente controllato non davano a pensare che potesse succedere una simile tragedia ad un uomo abituato fin da bambino al lavoro dei campi.
 Sembra che si sia trattato di un aneurisma dell' aorta (https://goo.gl/Xuefk9) ma le cause sono in via di accertamento.
Il Santuario di Lussari
Antonio era un Alpino e aveva prestato servizio di leva poco lontano dal luogo della tragedia, a Camporosso in Val Canale

Era molto conosciuto in paese e nella frazione di Roverbasso di Codognè: una persona affabile, gentile e generosa. Personalmente non ho ricordo di averlo visto mai senza quel suo sorriso (vedi foto) che  era la sua caratteristica principale. Per molti anni aveva gestito assieme al fratello minore Mario alcune serre dove coltivava prodotti ortofrutticoli di qualità.

 Ultimamente le serre erano state chiuse per poter concentrarsi sul lavoro della vite e per dare ai due fratelli un po' di respiro nei numerosi impegni familiari e di gestione dell'azienda di Roverbasso di Codognè. Colgo l'occasione di questo breve scritto per esprimere alla famiglia la mia vicinanza e la mia tristezza in questo momento così particolare.
Antonio Codognotto 
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