Christo e la sua nuova creazione sul Lago d'Iseo.Consigli pratici.


 Sono partito presto da casa, alle 2:30. Preferisco viaggiare di notte ed essere sul posto al mattino, per capire come funziona tutto.
La "capitale" dell'evento è Sulzano un paesino sulla riva del Lago d'Iseo . A circa due chilometri dal centro c'è un fitto cordone di sicurezza. Bisogna parcheggiare e farsela a piedi. Grazie alle mie credenziali stampa riesco a passare il posto di blocco e arrivo in centro dove si comincia ad intravedere qualcosa di color  arancio steso sul pavimento di fronte al municipio.Siamo pochi, forse nemmeno un centinaio. "Strano.." penso. Credevo sarebbero arrivati in molti. (arriveranno tutti più tardi. Alle 11:00 la coda d'attesa era di circa un'ora.
Alle 7:40 arriva l'ordine di aprire le transenne. Ed ecco tutti si riversano sulla passerella per provare la sensazione di camminare sul lago.


La sensazione di camminare sul lago arriva alle 7:40 dopo un' attesa di un paio d'ore. E' bello. Sembra di camminare su un materassino da spiaggia gonfiato all' inverosimile cheo ti rimanda in alto i piedi a ogni passo, e in più si muove con il moto ondoso del lago (che per fortuna oggi è calmo ed assolato). E' abbastanza largo da consentire di camminare al centro senza avvicinarsi troppo ai bordi  Lungo tutto il percorso, ogni cento metri ci sono loro, gli "angeli" di Christo. un esercito di 600 volontari che vestiti con una suggestiva salopette blu con scritte gialle, distribuiscono mappe, pezzetti di tessuto e tengono d'occhio il pubblico allo scopo di non farli avvicinare ai bordi.
Si parte da Sulzano e si prosegue fino a Montisola, dove, dopo aver aggirato il porticciolo, si attraversa tutto il lago per una lunghezza di  tre chilometri. Un bel giro che vale la pena di fare. Sono ammessi  i cani con guinzaglio e museruola. Tuttavia sconsiglio di portare i nostri amici a quattro zampe, li ho visti ansimare al sole mentre facevano con i loro padroni la coda per entrare.
Se avete bisogno di andare in bagno, fatelo prima di cominciare la passeggiata. La parte più suggestiva (quella dei tre chilometri che arriva ad un isolotto con una villa ed un parco ) è assolutamente priva di servizi pubblici (che sono invece presenti nella parte  del ritorno che costeggia il lago).

Penso che la cosa migliore da fare per evitare le lunghe code e le lunghissime camminate (anche sei chilometri per arrivare dai parcheggi al centro) per chi ne ha la possibilità, sia di :

A) Arrivare prestissimo. Si eviteranno il caldo umido e le lunghissime code.

B) Portatevi la bicicletta, Parcheggiate l'auto e fatevi qualche chilometro senza costringervi a lunghe camminate (che risparmierete per il pontili di Christo).

C) Crema solare e vestiti leggeri. scarpette da scoglio senza calzini (proverete la sensazione di camminare a piedi nudi senza perdere troppo tempo a mettere e a togliere pesanti calzature.)

D) Assicuratevi che sia una bella giornata. Meglio aspettare il sole. Farlo con il brutto tempo non sarebbe lo stesso.




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