SAVNO Come la vivono (male) e la raccontano i cittadini


Ieri sera a Codognè c'è stata una assemblea della SAVNO per mettere i cittadini al corrente dei nuovi cambiamenti in atto nella compagnia di raccolta di rifiuti. Oggi sono uscito per le strade del paese chiedendo e raccogliendo impressioni e commenti dei cittadini. Questo è quanto ho raccolto e lo condivido volentieri in queste pagine.

Domanda: "Cos'è secondo lei la SAVNO e cosa ne pensa dei cambiamenti in atto?"
Risponde un signore di circa sessanta anni :
"Per me è una truffa vera e propria. Noi ogni settimana prepariamo vetro e carta negli appositi contenitori. Loro vengono, lo prelevano e cosa fanno secondo lei? Lo buttano via? Non credo. Lo rivendono. E guadagnano dopo che noi glielo abbiamo servito,per così dire, su un piatto d'argento. Le sembra giusto? Sarebbero loro a dover pagare noi per il solo fatto che gli facciamo trovare una "merce" di valore pronta da prelevare di fronte alla nostra porta. Sono semplicemente disgustato. In Alto Adige, in Austria, quando si riporta il vuoto di vetro al supermercato ti risarciscono di venti, trenta centesimi la bottiglia. Significa che ogni bidone pieno di vetro può fruttare alla SAVNO dai 20 ai 30 Euro in media. Non vengenneano a dirmi che sono in perdita.E' una balla!"

Interviene una persona che ha un'attività commerciale:

"Io pago quasi 1000 Euro all'anno a questi signori. E con la complicità dei comuni che si sono aggregati nella SAVNO si portano a casa una bella cifra. In più sono daccordo che anche loro guadagnano nel riciclaggio di quello che noi, per così dire, buttiamo come spazzatura. Mi risulta che il vetro e la carta abbiano un valore commerciale, o no? Mi spiace dirlo ma sindaci ed amministratori dei paesi accorpati alla SAVNO sono complici di questa truffa legalizzata."

Un signore sulla cinquantina difende la società per lo smaltimento dei rifiuti e dice:

"Mah... Sono anni che dicono di essere in perdita"

Gli risponde un trentenne:

 "In perdita? Ma come mai gestiscono una società in perdita? Non ci credo. Credo invece che dovrebbero tagliare i lauti stipendi dei dirigenti, altro che aumentare i costi che poi vanno a ricadere sui poveri cittadini costretti al salasso. Vuole che le dica la verità? Per me è una vera MAFIA con i guanti bianchi e per giunta legalizzata. Basta pagare e tacere! Si gestiscano con gli introiti che hanno dal riciclo di carta e vetro. Noi possiamo farne a meno"

Ribatte il cinquantenne:

" Ma lo sai che hanno 120 camion da gestire? E il personale da pagare?"

"E allora che assumano i profughi a fare il lavoro.Noi siamo stufi e non vogliamo pagare questo tipo di "pizzo" legalizzato imposto dai comuni.

L'idea che mi sono fatto nell'ascoltare la gente oggi, è che i cittadini non vedano questa compagnia per i rifiuti come un' amica, tutt'altro. La vivono come l'ennesimo gabello, l'ennesima tassa dalla quale non riusciranno a sottrarsi.E questa volta sanno che non potranno essere aiutati a cambiare le cose. Questa è la più brutta delle sensazioni.

Conclude una signora anziana:

"Fanno pagare alla povera gente tutte le tasse. Questo è uno dei sistemi per stritolare ancora di più il povero cittadino che si sente impotente di fronte ad un istituzione sottoscritta, e per questo blindata da numerosi comuni della zona. Non sanno come raccogliere fondi e spremono noi, poveri cittadini" 

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