Codognè Sant'Ubaldo. L'Antica Sagra del Ringraziamento il "Thanksgiving" de noialtri.

L'Antica chiesetta di Sant'Ubaldo era per noi delle "classi anni 50-60" un luogo ameno di ritrovo e ricreazione collettiva. Ricordo che quando sentivamo da lontano volteggiare un elicottero inforcavamo subito le nostre biciclette e via, di corsa verso la chiesetta che sorge sopra una piccola montagnola di terra, quello che basta per alzarla un po e renderla visibile anche da lontano.
                                            L'esterno dell'antica chiesetta di Sant'Ubaldo
                                           L'interno della piccola ma bellissima chiesetta
In tempi di siccità viene celebrata una Messa in questa chiesetta per invocare il dono della pioggia


L'elicottero era di quelli usati nella guerra del Vietnam il vecchio ed inossidabile   l'UH1 "Huey"

Solitamente atterravano in fianco alla chiesetta oppure nel prato di fronte alle caserme AMericane (Ora abbandonate) in via G. Ancillotto . Da come si muoveva nell'aria capivamo dove andava e la corsa per arrivare primi era sempre entusiasmante. Avevo nove, dieci anni, e vedere quell'elicottero così rumoroso atterrarmi vicino era veramente uno spasso.

Ieri 8 novembre si è celebrata l'Antica Sagra di Sant'Ubaldo. Come sempre la seconda domenica di novembre le famiglie si ritrovano per la Santa Messa  portando cesti di prodotti di stagione in segno di ringraziamento per le messi e la recente vendemmia (quest'anno andata benissimo viste le calde temperature che hanno alzato di non poco il grado alcolico e zuccherino del vino prodotto). I cesti verranno donati come da tradizione in beneficenza.
                                 Frutti stagionali sulle finestre della chiesetta di Sant'Ubaldo

Durante tutto il pomeriggio, dopo la recita del S.Rosario, il via ai giochi tipici di un tempo come le "Pignatte" che i bambini dovevano rompere bendati, o il gioco degli anelli (cercare di infilare l'anello sul collo della bottiglia di vino per vincerla). Indovinare il numero di oggetti in un contenitore di vetro, oppure colpire una "cuca" una noce lanciata attraverso una sezione di grondaia verticale con un martello al momento dell'uscita dalla grondaia stessa.
                                                                       Gli anelli
Le Pignatte, grande gioco favorito dai più piccoli
                                                                     Le Pignatte
Giochi semplici ma sani che servono a rinfrescarci la memoria e a capire che ci si può divertire con poco. Una lezione per le nuove generazioni più portate verso gli smartphones che per le corse dei sacchi o questo tipo di divertimenti, ma una volta provati , li apprezzano e li cercano. Per questo, il ruolo di queste Sagre è importantissimo e va sicuramente appoggiato in tutti i modi per rivalutarne il senso di appartenenza e di rimembranza dei tempi antichi che evocano nella loro semplicità.
                                                Castagne e Vin Bon non mancano mai

La Sagra di Sant'Ubaldo prende forma in un campetto che può ospitare due o trecento persone al massimo, ma è proprio nella "botte piccola" che si cela il vino buono e questa festa del Ringraziamento, una  "Thanksgiving de noialtri"  celebra tutte quelle caratteristiche che culturalmente come Veneti dovremmo tutelare.

                                                                  Musett col Cren

Non mancavano naturalmente le Castagne ed il vino nuovo (San Martin Castagne e Vin è dietro l'angolo) e il classico "Musett col Cren". Alla fine della festa la pesca di beneficenza con i ricchi premi come al solito; biciclette prosciutti e carrè di maiale.




Un plauso quindi ai volontari e agli organizzatori di questa piccola meravigliosa  Sagra, fiore all'occhiello di una Codogné che non vuole dimenticare le sue tradizioni più vere e ruspanti.
0