Sono un fotografo di strada (ma che significa?)



Ebbene si...lo confesso sono un fotografo di strada. Ne sono orgogliosamente fiero. Non sono sempre stato così . Prima ero un fotografo di guerra, non perché  mi piaceva farmi sfiorare dai proiettili o schivare, correndo sopra un ponte instabile, le mine che sembravano dei grossi freesbees verdi. La mia scelta è stata quella di seguire gli eventi in un'Europa che stava cambiando dal 1989 ad oggi e in guerra non c'era tanta concorrenza. Molti dei miei amici fotografi preferivano le feste, i festival,le mostre, le sfilate, lo sport. Tanto di cappello. Alcuni lavorano ancor oggi con il +Corriere della Sera  o altre prestigiose agenzie di stampa come +ANSA  o +Associated Press . Pio Dal Cin non lavora per nessun giornale, ne agenzia, ne TV privata, ma state sicuri che se ci fosse bisogno di una foto in zona ecco squillare il telefono. Lo sanno tutti che non so dire di no ad un fatto di cronaca, ad un avvenimento grande o piccolo che sia. Potrebbe essere il nostro grande Papa Francesco in visita a Venezia oppure l'inaugurazione di una statua a Cimetta di Codognè. Non dirò mai di no.Perché la fotografia mi scorre nel sangue come un virus che non lascia scampo. E' parte di me, della mia vita. Molti amici mi chiedono perché non lavoro più per Il Gazzettino, La Tribuna di Treviso, l'Azione di Vittorio Veneto,Antenna Tre, Reteveneta. 
E' una storia lunga da raccontare; forse in uno dei prossimi libri che scriverò, visto che a quasi 60 anni mi trovo con una grande passione per la foto, per la scrittura e un libro pubblicato lo scorso 6 dicembre +Cuore Veneto Codognè Treviso  (Codognè Cuore Veneto) e senza un lavoro.

Continuerò a scrivere su questo blog, continuerò a fotografare e ad inviare curriculum  a giornali, Televisioni e riviste sperando che qualcuno cerchi "L'esperienza di un sessantenne" piuttosto che la laurea di un giovane inesperto. Diciamolo chiaro e tondo: è meglio che mi metta il cuore in pace (e l'ho messo) e aspetti la pensione.

Nel frattempo non demordo e rimango "attaccato" alle mie due più grandi passioni: la Fotografia e la scrittura. Sto vivendo il mio piccolo grande sogno e lo faccio senza false illusioni. Ho un computer che compie nove anni ma una buona connessione WIFI. Ho una sola fotocamera digitale e per quante capriole riesca a fare non sono ancora riuscito a comprarmi la Nikon dei miei sogni perché la vita ha sempre i suoi alti e bassi e c'è sempre qualcuno che bussa alla mia porta chiedendomi di pagare.
La fotocamera che sto usando è il regalo di un amico che ho conosciuto su G+ un certo +Robert Redl  di Vienna che sono andato a trovare un paio d'anni fa.

L'altra fotocamera che avevo appena acquistato nel 2009 si è rotta irrimediabilmente dopo due anni. Con questa piccola fotocamera (Sony) sono riuscito a realizzare una serie di video interviste che ho inserito sotto forma di codici QR nel mio libro "Codogné Cuore Veneto" e tutte le foto e fotoriproduzioni ivi contenute vengono da quella piccola macchinetta che non mi ha mai abbandonato.

Adesso tra un libro e l'altro scatto foto di gente ai mercati settimanali o semplicemente per strada. Quando vedo una scenetta o una persona che mi piace la fotografo, quando vedo un riflesso non resisto, quando vedo una o due suore camminare o sedute su una panchina o in bicicletta, non posso fare a meno di prendere la macchina  fotografica e immortalare quel momento così effimero che la foto tuttavia riesce a schiacciare dentro ad un rettangolino per sempre. Che bello! questa è la vera sensazione del fotografo, sia di strada che di qualsiasi altro tipo; riuscire a fermare il tempo e consegnare l'immagine al tempo. Tra cent'anni qualcuno troverà una vecchia foto e forse capirà qualcosa in più di quello che è stato. Questo mi da un senso di "immortalità", non per me stesso, ma per le immagini che riesco ad "inscatolare" prima che il tempo stesso m presenti il conto.

Eccomi dunque. Sono il fotografo di strada o "Street photographer" Se desiderate vedere le mie foto vecchie e nuove seguite questo link; cliccate qui sotto. Lasciate i vostri commenti se volete o le vostre impressioni, le vostre critiche, le vostre domande. 
Le mie foto di strada in un unico posto su G+
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