Muraro & Tosi Complimenti alla coerenza politica







E Bravo Leo. Hai deciso finalmente. Ed è un bene che tu abbia scelto Tosi. Se fossi stato io +Luca Zaia  non ti avrei nemmeno voluto, ammesso avessi fatto la scelta che avresti dovuto fare subito.Sei sembrato indeciso fin dal primo momento, ma forse l'amicizia ed i valori in politica non contano. "La campana della riconoscenza suona sempre senza battocchio" diceva mia madre e tu, invece di riconoscere i meriti di +Luca Zaia  che ti ha permesso di arrivare ad essere dove sei ora, lo hai pugnalato alle spalle, scegliendo Tosi che dopo aver combattuto per 25 anni contro Alfano e Company, non ha esitato a mettersi contro la candidatura di Luca, facendo così il gioco della sinistra e regalando il sorriso alla Moretti.
Bravi entrambi. Campioni di lealtà e trasudanti di amore per il Veneto ed i Veneti. "Siamo abituati a fare" è il vostro motto. Io ci aggiungerei "Lo sgambetto".

Lo sgambetto è uno degli scherzi più subdoli che si possano fare ad un amico. Vi ricordate da bambini, magari correndo verso quel pallone, cercando di fare goal? arriva il solito "stronzetto" e allunga la gamba facendovi rotolare a terra, senza preoccuparsi troppo delle conseguenze che tale gesto può rappresentare; l'importante per lo "stronzetto" è di rubarvi la palla, a costo di farvi rompere la testa.

Certo, è vero, non possiamo pretendere la lealtà in politica. Lo sappiamo tutti che da anni ormai non si tratta più di governare per il bene del popolo. E' solo diventato un altro modo per avere dei privilegi,per entrare in quel magico club dove ci si sente "speciali" per la carica che si occupa.Le poltrone vanno occupate e se necessario incollate al deretano con una buona dose di "super attack".

Ricordo mio padre che spese molti anni a fare politica nel dopoguerra. Con un gruppo di coraggiosi che comprendeva il vecchio sindaco Premuda, i Gardenal e altri personaggi della politica locale, combatterono le loro battaglie per contrastare l'ascesa al Comunismo. Non percepivano nessun compenso. Lo facevano semplicemente perché era la "cosa giusta" da fare e basta. La politica allora era fatta di veri uomini, e anche i Comunisti lo erano. Dall'altra parte della barricata ma leali al loro credo. Questo è quello che manca oggi alla politica italiana e (putroppo anche a quella Veneta) la LEALTA'.

I Veneti però non sono stupidi e sapranno come scegliere quando adranno a votare. E lo faranno anche coloro che si sono astenuti nelle ultime votazioni perché sanno che consegnare il Veneto in mano a Tosi e a Muraro sarebbe veramente un disastro irreparabile.

Mentre +Luca Zaia  era a Mosca a difendere gli investimenti dei Veneti contro il diktat di "faccia da COOL" (Renzi) di non far business con la Russia dov'era Tosi? A Godega, quando salì sul palco in occasione dell'inizio della campagna elettorale di Luca disse di essere tornato da poco dalla Cina con un gruppo di imprenditori Veneti. Luca in Russia a difendere il Veneto, Tosi in Cina.

L'indecisione di MURARO a prendere posizione, il suo "balletto mediatico" fatto di "deciderò in settimana" deciderò a fine mese, ma no, io con Tosi? e poi la decisione maturata ieri, ci danno la giusta dimensione di come verrebbero prese le decisioni se i due amiconi dovessero andare a governare il Veneto.

Non succederà per fortuna. Loro lo sanno. A Tosi bastava solamente rompere le uova nel paniere a Luca, magari (sperava Tosi) facendo vincere la Moretti. A Tosi e a Muraro bastava fare quel subdolo sgambetto per rubare la palla a Luca. L'alleanza che ha stretto Tosi con i suoi storici "nemici" del Centro Destra lo dimostra. E' un pèo come dire " Mi prendo quell' Otto percento che mi prenderò e ve lo porto su un piatto d'argento, l'importante è che possa sopravvivere politicamente". E Muraro che sa benissimo quanto effimera sia la vita della Provincia ha pensato bene di saltare su una scialuppa di naufraghi con la speranza di arrivare all'Isola dei Famosi, prima che la nave affondi.





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