Cimetta di Codognè festeggia il centenario della scuola materna (video clips)

C'erano tutti oggi, 24 maggio a Cimetta di Codogné per la festa del centenario della fondazione dell'asilo. Le suore che per ottantasei anni hanno dato il loro contributo e hanno disegnato il percorso da seguire per le maestre nello Spirito di Don Bosco al quale l'asilo è stato dedicato "mentre nel Paese si entrava in guerra, c'era qualcuno che sperava e credeva in quest'opera" come ha sottolineato il sindaco di Codogné avv. Roberto Bet.
La statua del Santo dei bambini è tornata "a casa" grazie al forte interessamento dell'amministrazione comunale. In questo post le immagini e video del riposizionamento della statua


Era stata donata nel 1939 dai reduci dalla Libia che l'avevano donata alla scuola elementare quale auspicio e benedizione da parte di Don Giovanni Bosco che ha speso la sua vita nel recupero e nell'educazione morale e cristiana di  migliaia di giovani. C'erano i nonni, le mamme, gli zii, ma soprattutto loro, i veri protagonisti, i bambini che con le loro voci hanno allietato la Santa Messa celebrata da don Michele e don Domenico. I bambini, il futuro di questa comunità che oggi si è stretta in un'abbraccio per ricordare l'importanza di queste scuole materne che sono essenziali per la formazione del  carattere, per l'inizio della socializzazione dei bambini che trovando in questi luoghi il supporto di cui hanno bisogno , creano una società migliore in virtù degli insegnamenti amorevoli che ricevono. Unico assente giustificato per motivi di salute è stato il caro don Angelo Dal Bo che è stato per quasi trent'anni parroco di questa frazione di Codogné e con il suo carisma di pastore é riuscito ad amalgamare la gente di Cimetta e farla lavorare insieme per il bene comune, accantonando discordie e dissensi. Don Angelo ha inviato una lettera per scusarsi della sua assenza dovuta come dicevo a motivi di salute. La coincidenza con la Pentecoste e la festa della Madonna Ausiliatrice hanno reso la giornata ancora più particolare e sentita anche sotto il suo aspetto religioso.
La giornata, iniziata con la passeggiata in bicicletta "pedala con noi" è proseguita con la Santa Messa, i discorsi delle autorità e lo spiedo a cui hanno partecipato praticamente tutte le famiglie di Cimetta. Il sindaco  ha plaudito a come la gestione economica dell'asilo ha permesso la sua sopravvivenza in tempi difficili grazie alle numerose iniziative e al supporto vitale dei volontari che da sempre operano affinché nulla venga a mancare ai bambini .
Il discorso del sindaco avv.Roberto bet


La suora ricorda


La poesia dei bambini

Poesia del Centenario.

Cent'anni fa i nostri antenati
per l'avvenire dei figli preoccupati
si riunirono con la speranza legata ad un filo
di progettare e costruire un asilo.

Furono molte le difficoltà incontrate
e con fatica poco a poco superate
D'impegno si mise tutto il paese
facendo il meglio per affrontar le spese.

Di buona lena gli allor genitori
lavorando di festa qual muratori,
con orgoglio e grande passione,
iniziarono in fretta la costruzione.
Da allora quanti bambini sono passati
E ora che adulti son diventati
sentono il cuore di gioia pieno
a ricordare dell'asilo il tempo sereno
e la cara e paziente Suorina
che li attendeva sorridente ogni mattina.
Cent'anni son tanti, i tempi cambiati,
gli stabili ristrutturati e meglio adeguati
e da ai nostri bimbi un ambiente moderno ed armonioso
da render  a lor.
o tutto bello e gioioso.
Anche il suo nome é ormai superato
E "scuola dell'infanzia" é ora chiamato.
Rallegramoci tutti e auguriamo di cuore
Altri cento anni ricchi di gioia e amore.


La Santa Messa animata dai bambini dell'asilo


La Santa Messa


Parla don Michele



Lettera di Don Angelo (è stato parroco di Cimetta per vent'otto anni)

Con vivo piacere ho ricevuto l'invito alla celebrazione del "Centenario di fondazione della Scuola d'Infanzia Don Bosco di Cimetta", di cui ringrazio sentitamente.
Spiacente di non poter essere presente,per motivi di salute, al significativo appuntamento di questa lieta ricorrenza,assicuro di essere particolarmente vicino con la preghiera. Partecipo sinceramente alla soddisfazione e alla gioia comune per tutto il "Bene" compiuto dalla Scuola d'Infanzia di Cimetta nei suoi cento anni di vita.
Inoltre, in questa particolare circostanza, desidero ricordare, con viva riconoscenza, tutte le persone, vive e defunte, che hanno lavorato ed amato l'Asilo Don Bosco ed anche tutti coloro che, tutt'ora, continuano a collaborare, in vari modi, per la crescita e per la continuazione di quest'opera particolarmente importante per le due comunità parrocchiali di Cimetta e Cimavilla.
Con vivissime felicitazioni per la mèta raggiunta formulo, di tutto cuore, voti augurali di ogni bene per il futuro.
Con tanta stima porgo cordiali saluti.
Don Angelo Dal Bò







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