Troviamo una soluzione Europea al problema profughi

Se la Germania della Angela Merkel confinasse con l'Africa il problema profughi sarebbe già stato risolto da tempo. Noi, gli Italiani, siamo i buoni, quelli che non sanno dire di no e ci troviamo di fronte ad un'emergenza che va ben oltre gli sbarchi ai quali fin'ora eravamo abituati. I racket criminali monetizzano in questa nuova forma di schiavismo e le strutture di accoglienza in tutta Italia sono al collasso. 

Tante cose sono state dette e fatte ma il problema rimane; vuol dire che non si è fatto assolutamente niente a livello Europeo per fronteggiare un problema che sta assumendo le proporzioni bibliche di una vera e propria diaspora dall'Africa del Nord verso l'Europa.

Ma se di Europa parliamo quando ci sono in mezzo le banche dell'amica tedesca di faccia da "Cool" Renzi ciò non vale quando sulla bilancia mettiamo problemi di emergenza Internazionale come questo e l'Italia viene lasciata sola a gestire un flusso che di per se è già troppo grande anche per l'Europa (ammesso che esista un'Unione Europea)

Mettiamo 28 uffici di accoglienza la dove sbarcano i profughi; uno per ogni Paese Europeo ed ognuno si faccia carico di un certo numero di disperati. Sbarcano 2800 profughi? 100 per ogni paese Europeo.E così si alleggerirebbe notevolmente il peso sull'Italia.

Certo non è questa la soluzione finale al problema. E' molto più complicato e richiede interventi la dove partono i flussi migratori, ma questa è un'altra questione. Sarebbe però importante una presa di coscienza da parte dell'Europa che invece di stanziare fondi (che scommetto la testa andranno a finire nelle tasche di qualche politico colluso con la mafia). Si dia una mossa per alleggerire un peso troppo enorme da sopportare
per l'Italia da sola. Finisco aggiungendo una nota del Presidente della Regione +Luca Zaia  appena pubblicata su +Google+ 
16 aprile 2015 - Arrivano nuove conferme di quanto dico da tempo: Triton non è più unoperazione umanitaria ma una sorta di strumento utilizzato dalle reti criminali che gestiscono i flussi di migranti. Bisogna intervenire subito e con decisione sulle coste libiche e chiudere ogni porta daccesso allItalia. Se le rivelazioni di Graham Leese al Daily Telegraph trovassero conferma saremmo anche di fronte a un vero e proprio scandalo.
Così il Presidente della Regione del Veneto Luca Zaia, candidato alla conferma alle elezioni del 31 maggio, commenta quanto dichiarato al quotidiano britannico da un ex funzionario di Frontex, secondo il quale i criminali che gestiscono il traffico di profughi dal Nordafrica avvertirebbero in anticipo le autorità italiane tramite delle soffiate della partenza dei barconi, caricandoli anche di poco carburante sapendo che poi i migranti saranno recuperati.
Unipotesi inquietante aggiunge Zaia sulla quale chiedo venga aperta immediatamente unaccurata indagine. Nel frattempo prosegue il Governatore il no del Veneto allarrivo di altri immigrati sul proprio territorio è diventato, se possibile, ancora più netto. Considero leventuale ulteriore invio da parte del Governo un atto ostile nei confronti dei territori e delle loro Istituzioni, a cominciare dai Comuni, così come giudico la peggiore possibile in assoluto la cosiddetta soluzione dellallestimento di tendopoli , della quale circola voce anche per due comuni trevigiani. Bisogna fermare tutto, perché la tensione sociale è alta e non si può più scherzare con il fuoco.  
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