Zaia e la sicurezza sul territorio Comunicato stampa

COMUNICATO STAMPA

+++CRIMINALITA: ZAIA, ANCHE OGGI COLTELLI, PISTOLE, MINACCE AI VENETI. SEQUELA SENZA FINE E STATO ASSENTE. E ORA CHE PAGHI ALMENO I DANNI MATERIALI+++

(AVN) Venezia, 11 marzo 2015

Una giovane donna minacciata di morte e di ritorsioni sessuali dai criminali per averli visti nel giardino di casa a Pianiga; un cittadino esasperato e impaurito di Camponogara, dove i ladri sono stati in quattro case, che spara dei colpi nel buio, probabilmente in aria; la Confesercenti di Padova che denuncia un aumento del 10% in un anno dei furti in bar e negozi. Di fronte queste ormai insopportabili realtà quotidiane fatico a capire come nelle ovattate stanze dei bottoni romani si possa bearsi di un calo dei crimini che qui non si vede davvero, trascurando con altrettanto insopportabile alterigia e disinteresse il grido di aiuto che viene dal Veneto, dove servono più Forze dellOrdine, meglio equipaggiate e meglio pagate e linvio dellEsercito a far da presidio sul territorio.

Con queste parole, il presidente della Regione del Veneto Luca Zaia torna a puntare lindice sulla situazione di malessere diffuso tra i cittadini a causa del dilagare degli episodi di criminalità.

Se ne contano oramai decine al giorno incalza Zaia con unaggressività mai vista prima, come nel caso di Pianiga dove una giovane donna farà certo fatica a dimenticare le orribili minacce ricevute, e con una spregiudicatezza che porta i delinquenti a non preoccuparsi nemmeno più se nelle case che assaltano ci siano o no delle persone.

Non meno gravi aggiunge il Governatore sono i danni economici che il fenomeno criminale procura, non solo per quanto riguarda i pur ingenti bottini, ma anche per i costi a cui i cittadini vanno incontro per difendersi o per riparare i danni fatti dai malviventi. Nella sola Padova dice Zaia nel 2014 1.165 titolari di bar o negozi hanno subito furti e danni ai loro esercizi. Chi li ripaga? Solo lassicurazione, se ce lhanno e lhanno pagata. Io credo che la misura sia colma e che sia ora che lo Stato, se non riesce a difendere la gente per bene, almeno trovi il modo per risarcirla, istituendo un fondo specifico.

Comunicato nr. 460-2015 (PRESIDENTE-SICUREZZA
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