Come mi piace fotografare la Villa Toderini a Codognè d'Inverno

Non voglio pretendere di insegnare a nessuno come fotografare. La fotografia è un'arte e come tale va rispettata in tuue le sue forme e sfacettature, voglio solo condividere con chi avrà la pazienza di leggere, il mio modo di vedere le cose. 

Non serve andare a cercare posti lontani o esotici per fare una bella foto. Ma prima di tutto bisogna stabilire "che cos'è una bella foto". 

Personalmente penso che la bella foto sia innanzitutto quella che piace a me. Non ho mai scattato una foto pensando "Chissà se piacerà a coloro ai quali un giorno mostrerò la foto" La prima cosa è sentirsi attratti da quello che si vuol ritrarre.

 Ci dev'essere una specie di magnetismo che ti attira a prendere la fotocamera e puntarla verso questo o quel soggetto per fermare un attimo che nella storia di quel luogo o di quella persona sarà unico e irripetibile. Non è fantastico? 


Oggi mi son trovato a passeggiae di fronte alla nostra bellissima peschiera di fronte alla Villa Toderini. Il termometro segnava meno cinque. La giornata era limpida e guardando la peschiera ho notato i riflessi degli alberi e degli edifici sull'acqua. Vado matto per i riflessi di qualsiasi tipo. Mi fermo e faccio la prima foto; una panoramica che renda l'idea di tutto il quadro. Click.


pio inquadro in verticale la ex scuola elementare ora biblioteca comunale multimediale e cick   "due al prezzo di una.." il riflesso sull'acqua mi da un doppio risultato. Questo mi piace
poi, faccio sempre la stessa foto o quasi in orizzontale..è meglio fare le due versioni perchè in base alle esigenze editoriali  potrei aver bisogno di una versione orizzontale.

 Tutto qui. Fine del discorso. Spero vi piacciano le foto, ma anche se non vi piacciono non importa.Per me è stato un vero piacere scattarle, e alla fine e solo questo che conta se vi piace la fotografia. Amate le foto che scattate.

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