Codogne' Il Calendario 2015 Presentato al pubblico con i maestri chioccolatori Pin CLaudio Biz Costante e l'esperto Giuseppe Maresio

"Chi che à un bon prà l'à un tesoro e no lo sa" recita un vecchio proverbio locale.

Con questo titolo si presenta quest'anno il calendario comunale  di Codognè che ha voluto mettere l'accento sull'importanza  di alcune piante ed erbe officinali presenti in abbondanza nel territorio ma che restano sconosciute o quasi ai più.

Fiori, e piante, erbe e ricette tipiche della zona come la "sopa coada" e la frittata coi bruscandoli. Nel calendario sono stati introdotti (e quì Codognè si riconferma il paese dei "codici QR") i codici QR che abbinati ai vari uccelli tipici della zona, con l'ausilio di uno smartphone e di una app gratuita scaricabile in pochi minuti, di ascoltare il verso di questo o quell'uccello.

Qui sotto alcuni esempi dei maestri chioccolatori che riproducono i versi del merlo del canarino e di altri uccelli








                La consegna delle borse di studio da parte del sindaco e dell'assessore Jessica Masini

Presenti il sindaco Roberto Bet ed il consigliere provinciale Lisa Tommasella (che ha curato nel corso dell'anno la certosina ed accurata ricerca delle varie piante, fiori e ricette tipiche della zona).

La serata ha avuto inizio con la consegna da parte del sindaco Bet delle borse di studio agli studenti meritevoli, dopodichè il signor Giuseppe Maresio ha illustrato con maestria le caratteristiche morfologiche e caratteriali degli uccelli che popolano il nostro territorio assieme a quelli che migrando verso sud passano si fermano e ripartono. Il signor Maresio ha voluto più volte porre l'accento sull'importanza per esempio di sfalciare i fossi evitando i periodi di cova degli uccelli ad evitare una mattanza che potrebbe avere conseguenze sulle specie animali che si riproducono nascondendo i loro nidi nei fossati, oppure non tagliando gli alberi senza un criterio che tenga conto delle esigenze di nidificazione di alcune altre specie che non trovando più certi alberi sono costrette a spostarsi in altre zone più a nord in Europa dove l'attenzione per l'ecosistema è più sentita che da noi.
                                              Biz Costante e la sua lunga barba

                                         Da sinistra: Biz Costante Giuseppe Maresio e Pin Claudio

Il piatto forte è stato rappresentato comunque dalle esibizioni dei due chioccolatori Pin Claudio (campione Italiano ed Europeo) e da Biz Costante che con la loro maestria nel riprodurre i canti degli uccelli hanno allietato la serata e l'hanno riempita di suoni e fischi che hanno avvicinato anche gli spettatori meno esperti ai vari uccelli presenti sul territorio.

Un calendario che va letto con attenzione e che l'amministrazione comunale è riuscita grazie al contributo degli sponsors a distribuire ai Codognesi gratuitamente come è ormai consuetudine da molti anni.
                                                    Il sindaco di Codognè  avvocato Roberto Bet


Ricette e consigli con le spiegazioni accurate delle varie specie di uccelli e di quelle piante che costituiscono una ricchezza del territorio che a volte ci sfugge. "Una volta mangiavamo i radici e fasioi in casa" ha detto la dottoressa Tommasella che ha moderato la serata "Oggi andiamo al ristorante per mangiare un piatto che fino a qualche decennio fa veniva considerato "povero".I tempi sono cambiati. L'esortazione è quindi quella di riscoprire quelle erbe, quei piatti quelle ricette che si rifanno benissimo al titolo del calendario e che fanno parte della nostra cultura contadina che va in ogni modo rivalutata"  Un grazie particolare è andato anche a Clara Battistuzzi (conosciuta come la "signora delle pergamene" dopo che Papa Francesco l'ha personalmente ringraziata per una pergamena speciale da lei inviata al Santo Padre) che come di solito ha redatto con cura le pergamene amanuensi consegnate dal sindaco agli studenti meritevoli assieme alle borse di studio.
Clara Battistuzzi riceve un meritatissimo premio
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