Calcio e Politica due gemelle inseparabili

(by pio dal cin) Vedendo (non) giocare l'Italia ai mondiali mi e' venuto in mente un vecchio detto"Ogni Paese ha il governo che si merita" e aggiungerei anche "la nazionale che si merita".
Come non accorgersi delle troppe analogie tra i politici e i calciatori?
A) Promettono che faranno e daranno il massimo

B) Si circondano di privilegi e di lussuosi gadget

C) Sono strapagati per non fare un tubo

D) Se ne strafregano di quello che pensa la gente

E) Anche se le cose vanno male sorridono continuamente e fanno cose stupide. Un esempio? Alfano ed i suoi che ballano "I'm happy" di questi tempi mentre gli imprenditori si tolgono la vita e dovrebbero ballare il "Mea Culpa" Sull'altro fronte ( calcistico) Cassano & friends ridevano a bordo campo anche dopo la sconfitta.
Di analogia in analogia si potrebbe andare avanti in eterno purtroppo e scoprire che di miliardari strapagati che non fanno una mazza e' pieno il Paese.

Peccato che , come abbiamo visto nei recenti fatti di cronaca ( Mose ed Expo)
rubino alla povera gente, agli operai, ai pensionati, a tutto quel meraviglioso Popolo Italiano che si trova ad affrontare una crisi economica di proporzioni mai viste dovendo subire la tassazione piu' alta d'Europa, la burocrazia piu' complicata del mondo che richiama piu' tempi medievali che un'Italia 2.0 . Adesso avevamo l'occasione di ritrovare un po' di  
orgoglio nazionale con una squadra di calcio che inutilmente speravamo fosse preparata o quanto meno disposta a combattere con tenacia, fino in fondo.
Una squadra che sudando sette camicie avrebbe reso la pena di questi tempi un po bui piu' lieve.

Abbiamo guardato e visto dei burattini piu' legnosi di Pinocchio palleggiare in campo come se fosse un allenamento di una partita tra fraticelli di un convento, o una partita a bocce tra vecchi pensionati, abbiamo dato la "colpa" all'umidita' e al caldo torrido mentre un'altra squadra
(l'Olanda) che arriva da paralleli ben piu' alti del nostro ci dava lezioni di bel calcio
( e di fitness).
L'umidita' forse era quella dei troppi "mojitos" bevuti in piscine di hotels a cinque stelle massaggiati da fidanzate e mogliettine a seguito. 
Ora e tutto finito e ci godiamo il bello spettacolo di squadre che hanno voglia di giocare e di vincere, si perche' non dimentichiamoci che il calcio e' un gioco, dove ci si dovrebbe divertire ( correndo e inseguendo la palla ovunque come fanno i gattini di pochi mesi) Siamo riusciti a stravolgere anche questo sport, trasformandolo in un business miliardario di scommesse e di cifre da capogiro che cambiano mani ( sempre le stesse alla fine) penalizzando il popolo bue che ci crede. Mi fermo qui, perche' non mi rendo piu' conto se sto parlando deu nostri politici o dei nostri calciatori. Ma in fondo, dove sta la differenza?

0