Suicidi? Omicidi di stato.

Il sangue di questi innocenti ricada sui politici e la loro ostinazione a non fare niente. La grave situazione che VOI avete creato porta a queste conseguenze drammatiche. Questi non sono suicidi, sono omicidi dei quali tutti coloro che sono chiamati a svolgere un compito pubblico come senatori e deputati sono colpevoli. inutile cercare scuse. Ogni suicidio ricada sui politici inetti che non riescono a dare una risposta all'emergenza sociale perche' troppo preoccupati di salvare le poltrone incollate ai loro culi obesi con in super attack.
Verra' un giorno anche per voi , strapagati con pensioni da urlo mentre la gente sii suicida perche' non riesce a pagare l'affitto. Una maledizione che ricadra' sulle vostre teste pelate. Spero che gli incubi vi tormentito e vi scuotano fino a trovare una soluzione VERA ed IMMEDIATA.

VERGOGNATEVI TUTTI E FATE UN MEA CULPA

CIVITANOVA MARCHE - Moglie e marito impiccati, di fronte a questa tragedia anche il fratello della donna, sotto choc, si è tolto la vita. E' sconvolta Civitanova Marche dove questa mattina, vero le 8, sono stati ritrovati senza vita i corpi di Romeo Dionisi e Anna Maria Sopranzi. Poche ore dopo, sopraffatto dal dolore, si è ucciso anche il fratello della donna, Giuseppe Sopranzi, gettandosi in mare dal molo peschereccio. Tutto è iniziato verso le 8 di questa mattina quando un cittadino ha chiamato i carabinieri dando l'allarme. I corpi di Romeo e Anna Maria erano in uno scantinato al civico numero 40 di via Calatafini. I militari dell'Arma hanno trovato sul cruscotto di un'auto parcheggiata nei pressi dell'edificio un biglietto in cui l'uomo chiedeva scusa per il gesto. Secondo il medico legale l'orario del decesso risalirebbe a giovedì notte. E proprio giovedì sera, alcuni testimoni avrebbero visto la coppia all'interno dello scantinato. Romeo Dionisi era un muratore e, stando alle prime ricostruzioni sulle cause dell'accaduto, sembra che da settembre non venisse più pagato per i lavori che aveva svolto.

Così di fronte alle incombenze economiche familiari e fiscali avrebbe deciso di farla finita. Insieme alla coppia viveva anche il fratello di lei, Giuseppe Sopranzi, che, saputo della tragedia, ha deciso di uccidersi a sua volta. Così, erano ormai le 10 del mattino, si è gettato in mare dal molo del porto di Civitanova. Il suo gesto è stato notato da alcuni passanti che hanno subito chiamato i soccorsi. Sul posto sono giunti i vigili del fuoco e i sanitari del 118 che hanno recuperato il corpo dell'uomo e hanno vanamente cercato di rianimarlo. Sulla vicenda indagano i carabinieri di Civitanova."
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