Se il Sindaco (Tosi) Sgrida il Governatore (Zaia)

Italiano: Distribuzione regionale dei voti del...
Italiano: Distribuzione regionale dei voti della Lega Nord nelle elezioni del Senato 2008 (Photo credit: Wikipedia)
English: The carroccio depicted in an ancient ...
English: The carroccio depicted in an ancient miniature. The caption states that this plate is reproduced from Monumenti della prima metà del secolo XI (Photo credit: Wikipedia)

(by pio dal cin) 
Mi piace la Storia. Ha la tendenza a ripetersi, magari dopo centinaia d'anni. Come una nobile vecchia signora si ripresenta alle porte degli statisti, degli uomini politici, dei governanti. E' una signora nobile, delicata, ma a volte molto brutta, e chi la ignora paga un prezzo salato. 

Ne sa qualcosa Hitler che si imbarco' nell'avventura  della Campagna di Russia Italo Tedescache determino' l'inizio della fine del Terzo Reich.
Se l'"Imbianchino Austriaco" avesse fatto i compiti di Storia per benino, avrebbe letto della disastrosa Napoleone e la Campagna_di_Russia  campagna che duecento anni prima intraprese il baldo Napoleone.

Sotto i cannoni e i carri armati impantanati nella Steppa Russa giacevano i resti dell'Armata Francese.

Ma facciamo un piccolo (si fa per dire) salto indietro nel tempo, fino ai tempi di Roma e agli episodi che portarono alla La caduta dell'Impero Romano( vedi video ).

Nei millenni della Storia dell'Uomo si sono succeduti parecchi Imperi che sono durati per un certo periodo, a seconda dell'Epoca. Una delle caratteristiche che contraddistinguono la caduta di un Impero puo' essere il suo indebolimento dovuto a svariate ragioni, rispetto ai popoli che lo circondano.

Nella maggior parte dei casi si tratta pero' di una causa che ancor oggi sfugge ai nostri uomini politici, oppure, come nel caso della "vecchia nobile signora" che citavo sopra, non ci si cura di essa, come se per qualche strana alchimia dovessimo essere al di sopra degli avvenimenti che ci coinvolgono:

LE LOTTE INTESTINE. Sono proprio queste la maggior causa delle cadute storiche di Imperi, Alleanze e "poteri politici". Quando un'alleanza e' solida e non si riesce a distruggere dall'esterno, di solito la sua disgregazione parte da lotte interne, e come una malattia la distrugge non lasciando scampo alcuno, anzi, apre, spalanca le porte al "nemico" che viene da fuori.

E' questo che sta succedendo alla Lega Nord? Da qualche tempo oramai tira una brutta aria,simile a quando d'Estate si vede avvicinarsi un grosso temporale, con nubi grigie che presagiscono grandine,vento e tempesta.


Inutile ripercorrere le tappe che hanno decretato la caduta a picco dei consensi verso il Carroccio, ma una delle ragioni principali non è l'alleanza con il PdL (senza il quale la Lega sarebbe probabilmente stata spazzata via), ma sicuramente negli scandali che hanno investito il Partito di Bossi negli ultimi due anni, oltre che ad un immobilismo a livello politico ed istituzionale


Il Mito della "Roma Ladrona" si è sfasciato tra gli scandali e se la Lega ha perduto quasi la metà dei voti bisogna fare il punto e rivedere le politiche stagnanti degli ultimi due anni, in contrasto con  l'attivismo propositivo dei primi anni quando i consensi erano a due cifre solide. La crisi ha cambiato l'Italia e gli Italiani in maniera profonda. 



I risultati elettorali dimezzati hanno portato a galle vecchi dissapori, spazzati sotto il tappeto con l'elezione di un nuovo direttivo e (sembrava) con il nuovo successo di Maroni alla presidenza della Lombardia.

I PANNI SPORCHI SI LAVANO IN CASA, NON CON RICHIAMI UFFICIALI

Sono rimasto allibito oggi leggendo i giornali e guardando i servizi televisivi sulla diatriba apertasi all'interno della Lega con Tosi che manda una lettera di richiamo a 13 Leghisti lega tosi lettere richiamo zaia.

In TV Tosi ha spiegato che "Non ci sono problemi all'interno del Partito". Ma nessuno ci crede più. Tosi che sbandiera il miglior risultato del Veneto a Verona (18%) è come dire: "Vedete quanto bravo sono stato? Fate come me...ho la formula giusta per governare".
Mandando lettere di richiamo non si migliora di certo il clima già teso, e le critiche al sindaco di Verona non si sono certo fatte aspettare dagli ex dirigenti, fatti oggetto delle missive.


Un sindaco( Tosi) che è si, segretario Nazionale della Lega, e manda una lettera a Luca Zaia (Governatore) richiamandolo  a non rilasciare dichiarazioni in pubblico, è equivalente ad un bimbo delle elementari che scrive alla Preside dicendole che "deve comportarsi secondo le regole della scuola".

Luca Zaia ha dimostrato nel corso della sua velocissima carriera politica di essere all'altezza di tutte le cariche istituzionali che ha fin qui ricoperto, e non ha certo bisogno dei consigli di Tosi che da quando è stato assunto alla segreteria nazionale sembra essersi un po' "montato la testa", e mi viene in mente un'altro dei nostri proverbi che ha a che fare con sgabelli, puzza e danno.. 

Quello che serve alla Lega, ammesso che non sia troppo tardi, è di ritornare al dialogo diretto che l'ha caratterizzata all'inizio. Un approccio onesto con i suoi elettori fatto da uomini schietti ed onesti come Gentilini e Zaia, che godono nella Marca Trevigiana di ampi consensi elettorali.
Rifondare il partito di sana pianta liberandosi delle vecchie maniere e strutturandosi per il futuro in maniera più "morbida"per quello che riguardano le sue gerarchie, in modo da non apparire troppo autoritari a chi guarda dall'esterno

Occorre saper leggere nelle esigenze immediate di chi perde i posti di lavoro, la casa perchè non riesce a pagare il mutuo. Dare un aiuto concreto alle aziende creando fondi di solidarieta' dove i disperati possano attingere prima di pensare a gesti estremi come purtroppo si e' visto nelle ultime settimane e negli ultimi due anni.


Le lettere e le espulsioni servono solo ad alimentare le voci di una profonda spaccatura interna; inutile negarlo, la gente non è stupida. Quanto al fatto che un sindaco possa mandare una lettera al Governatore del Veneto zittendolo, la dice lunga sul fatto che le gerarchie ed il modus operandi vanno rivisti e cambiati quanto prima, visto che, portata a casa la Lombardia con Maroni si prevede la futura formazione del "Grande Nord".

La gente che sta sempre piu' soffrendo di questa crisi interminabile ed ha bisogno di punti ben precisi di riferimento, non di  stare a sentire le beghe interne che avvelenano la pacifica convivenza e la struttura stessa del partito, che alla lunga avranno solo un effetto boomerang in vista delle inevitabili elezioni alle quali, visto l'impasse governativo che si è venuto a creare, si va verso, lentamente, ma inesorabilmente.


Luca Zaia rimane il Governatore con più consenso popolare in Italia e ci sono migliaia di persone che lo voterebbero per quello che e' come persona, a prescindere dal partito. Tanto non penso si possa dire di Tosi, che con il suo comportamento ha messo a nudo i fili scoperti che potrebbero causare un corto circuito inevitabile.

Come insegna il vecchio detto " I panni sporchi vanno lavati in casa" (sempre che ci sia una casa e una lavatrice funzionante, altrimenti bisogna comprarne una di nuova o lavarli alla vecchia maniera, usando olio di gomito)
(pio dal cin )
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