Monti. Un buon vino annacquato

(By pio dal cin) 6 Gennaio 2013 ore 8:00 am
Nessuno nega al professore piu' noto d'Italia le capacita' tecniche che gli vengono da piu' parti riconosciute e sembrano aver tenuto il nostro paese a galla evitandone il default tipo Grecia.

Ho ascoltato con attenzione l'intervista di oltre un' ora di Lilly Gruber a Monti.

Ho capito che il Professore e' dotato di cristallina onesta' cercando con determinazione e caparbieta' di cambiare l'Italia e darle un nuovo corso politico ed istituzionale.

Assieme alla sua onesta', traspare pero' una fanciullesca ingenuita' per quel che riguarda il suo rapporto con la politica , con i politici e la sua scarsa conoscenza di questo terreno minato.

Monti stesso, ha ammesso di aver scelto suo malgrado di essere salitodi in politica, senza conoscerne bene i meccanismi che
la regolano.

Decidere di scendere in campo per lui e' stato un dovere, il dovere di una persona intelligente che si rende conto di poter contribuire ad un cambiamento. Quello che gli manca pero' e il cinismo, la freddezza e l'ipocrisia che sono "doti" necessarie per poter affrontare il malaffare che serpeggia nel "club prive'" piu' esclusivo del mondo : il Parlamento Italiano.

Peccato pero' che in questo processo, Monti sia incappato in quella che in termini Disneyani oserei definire la "banda bassotti";
Casini e Fini che, usando il Professore come baluardo di una politica centrista "nuova" ( ma esiste la politica nuova?) sperano di risucchiare punti percentuali alla destra indebolita dal quasi divorzio Lega-PdL, dalla sinistra piu' moderata e cattolica di Bersani, e dagli elettori delusi dalle ruberie e dagli scandali e incapaci ( per fortuna) di credere che Grillo possa essere il "Braveheart" Italiano che cambiera' tutto mandando a casa tutti.

Fini e Casini, il Gatto e la Volpe della politica che sono riusciti a gabbare il povero Monti- Pinocchio e a fargli credere che il centro ed il centrismo ( unico esempio al mondo l'Italia) sia l'unica via per un vero rinnovamento.

Peccato che le monete d'oro verranno incassate dai due subdoli mariuoli, ed il povero Pinocchio-Monti si ritrovera' in braghe di tela a rendersi conto troppo tardi con chi aveva a che fare.

In Veneto, sappiamo che cos'e' un
Buon Vino.
Troppo spesso la nostra conoscenza enologica viene scambiata per golidardia universitaria e l'imnagine del Veneto Friulano amante di vini e di grappa viene continuamente spacciata da televisioni e media come uno stereotipo che difficilmente riusciremo a scrollarci di dosso.

Chi vive in questa meravigliosa Regione, sa che non e' cosi', e l'analogia che volevo fare tra il Professor Monti ed un buon Cabernet e' che se, come aveva visto giusto il ministro Passera, Monti avesse fondato un suo partito, la sua credibilita' sarebbe stata molto superiore di quello che non sia oggi che ha scelto i peggiori compagni di viaggio che poteva
trovare Fini e Casini.

Alleandosi con i voltagabbana per antonomasia, ha sorttito
solamente di "annacquare" il suo talento
ed il carisma di economista che gli viene riconosciuto sia a Berlino che Washington piu' che a Roma.

I furbi della politica, avezzi dei giochi di Palazzo, staranno a guardare, sanno benissimo che, queste elezioni farsa, saranno per le forze politiche solamente un " test" elettorale per saggiare la tenuta delle varie alleanze e delle nuove percentuali dopo il crollo totale della fiducia da parte dei cittadini nella politica troppo veloce a chiedere sacrifici al popolo Italiano e troppo lenta nel privare se stessa dei faraonici stipendi e privilegi dei quali gode soffocando con una spesa pubblica di 60 miliardi annui una ripresa che potrebbe partire proprio dal tagliare tutte le spese unutili deille quali tutti sono al corrente ma nessuno osa toccare.

Il Governo che risultera' da queste elezioni durera' poco piu' dei "Panevin" che in tutto il Veneto, come da tradizione millenaria si sono appena spenti.

I Panevin sono fuochi propiziatori che si accendono la notte tra il 5 ed il 6 Gennaio le origini di questi riti pagani si perdono nella notte dei tempi, e nella direzione presa dal fumo di queste pire i saggi contadini leggevano il futuro di un raccolto scarso o abbondante per l'anno appena iniziato.

I veri giochi politici si faranno com'e' consueto a Primavera, dopo aver "letto"dal risultato di queste elezioni.

Si capira'
veramente che cos'e' rimasto in piedi del vecchio sistema e dove andranno a parare i politici ed i partiti per raggiungere l'unico vero scopo e ragione del loro impegno politico: salvare la poltrona con tutti i privilegi ed i grandi benefici economici che da essa derivano, non certo il benessere dell'Italia e degli Italiani

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