Formigoni Azzera la giunta? Azzeri se stesso

English: Roberto Formigoni in Bergamo for the ...
English: Roberto Formigoni in Bergamo for the visit of Giorgio Napolitano, 2 February 2011 (Photo credit: Wikipedia)

(By pio dal cin)
 Quando infuria la tempesta in mare, nei film di pirati, la prima cosa che i marinai fanno per dare manovrabilità ad una nave altresì spacciata, è quella di liberarsi della zavorra. A volte però non basta ed i flutti sommergono la nave spingendola contro gli scogli determinando la fine.

Questa è la prima immagine che mi è venuta in mente oggi, sentendo che Formigoni ha deciso di azzerare la giunta, in un tentativo goffo di ripulire dalle scorie e dalla zavorra la sua nave che inesorabilmente sta andando a fondo.

Dire vche non sapeva niente dei suoi consiglieri ed assessori corrotti non può bastare a screditarlo dalle sue responsabilità. Se sei il capitano della nave devi sapere che cosa succede nella stiva. La responsabilità oggettiva di un presidente comprende anche degli spiacevoli imprevisti di tipo legale. Se hai accettato di fare il presidente, devi accettare anche le conseguenze che l'essere al timone comporta.

Anche se volessimo dare per scontato che si, in realtà Formigoni non sapesse niente di tutto quello che succedeva in Regione (crediamo anche a Babbo Natale) la cosa migliore che avrebbe potuto e dovuto fare, era si quella di azzerare la giunta, però includendo anche se stesso.

Certo che deve aver dormito sonni molto pesanti per non accorgersi del malaffare che lo circondava. E lui duro, testardo come un mulo rimane li, a difendere la nave che piena di falle sta inesorabilmente affondando.

L'attaccamento morboso alla "carega" non è mai piaciuto agli Italiani, e visto che Formigoni è arrivato al suo quarto mandato, vien da pensare che la poltrona gli sia rimasta incollata al deretano con il super-attack.

Alfano oggi ha detto " Non si manda a casa una giunta che ha amministrato bene..."  Alfano, stai dando i numeri? Tredici indagati dei quali uno in collusione con la Ndrangheta e chiami questo un "buon governo".

Sia Maroni che Alfano ieri mi hanno profondamente deluso appoggiando la decsione di Formigoni, poichè, aiutandolo a stare a galla, pur azzerando la giunta, non fanno che avvallare i sospetti già paventati di un'alleanza di "untouchables" dal Piemonte al Veneto, passando per la Lombardia, che farà solo male sia al Pdl che alla Lega alla ricerca di recuperare credibilità presso l'elettorato deluso e sconvolto dai vari scandali Belsito, Fioroni eccetera.

Sembra essere diventato il nuovo modo di difendersi, rimanere attaccati a tutti i costi alla poltrona fino a quando l'evidenza delle prove non ti schiaccia.

Sarebbe forse più dignitoso andarsene, ammettendo le proprie colpe, magari scusandosi e tenere un profilo basso per qualche anno.
 Invece no, ci si ostina a rimanere, a pontificare a distrubuire consigli a chi non li vuole più. Non importa se si fa una gran figura di merda; l'importante è tenere li la faccia,sotto i riflettori, anche se hai rubato milioni al popolo Italiano che sta attraversando la crisi più nera della sua storia moderna.

Male Formigoni. Dimettiti, per il bene della Lombardia.
Male Maroni. Male Alfano. La gente oggi ha bisogno di segnali di cambiamento ben più forti. Così facendo le navi che andranno a sciantarsi sulli scogli si moltiplicheranno. Magari non oggi, ma di sicuro con la prossima tempesta. (pio dal cin)





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