Politica e Burocrazia fermano la creatività Italiana

Venerdi' 7 Settembre 2012 ore 22:55 (by pio dal cin)

I negozi chiudono, le fabbriche licenziano. La benzina sale.Tutto costa di più. E' la crisi. Una crisi strana, che purtroppo tocca i ceti piu' deboli.

Un dirigente d'azienza amico da anni mi ha detto che le uniche case automobilistiche a non soffrire sono quelle delle auto di lusso.

Oggi in una spiaggia del Veneto ho visto una darsena con centinaia di barche a vela, yachts, motoscafi.

Ai partiti non crediamo piu. Ma ci abbiamo mai creduto veramente? "Vota il male minore" diceva Padre Pio da Petrelcina a mio padre Narciso quando gli chiedeva per chi votare nel 1945 in un Italia che era appena uscita dalla guerra.

Cosa risponderebbe oggi il Santo con le stigmate?

I politici ed i partiti non soffrono certo della crisi, con loro stipendi, privilegi e stipendi d'oro.

La politica dovrebbe essere fatta da brava gente, con passione e volonterosa di guadagnare un onesto stipendio, e disposta dopo due legislature ad andarsene. Invece no. Ci teniamo i nostri dinosauri nel Jurassic Park che noi , nostro malgrado dobbiamo, ripeto, dobbiamo( non possiamo scegliere) foraggiare.

In questo clima triste penso ai padri di famiglia che hanno perso il lavoro e non possono pagare il mutuo,ai pensionati che non arrivano a fine mese ed a tante altre situazioni che questa crisi a determinato.

Mi considero fortunato ad avere un posto di lavoro che mi permette di sostenere la mia famigliola.

A volte penso a cosa farei, se mi arrivasse come è successo a tanti altri in questi anni l'avviso che il posto dove lavoro sta per chiudere.

Forse cercherei di inventarmi un lavoro in proprio cercando di ispirarmio a quello che ho imparato nel passato. Un piccolo ristorante? Un car wash? Un negozio di toelettaura per cani? Un agenzia viaggi?

Qui casca l'asino. Iscrizioni a questa o quella camera, partita iva, tasse  qui tasse la, irpef ilor imps inail  e quant'altro: troppa burocrazia, troppe scartoffie,troppo complicato tutto.


Sarebbe molto meglio se questo stato che svena tutto e tutti mi dicesse: " Dammi il 50% di quello che guadagni, senza iscrizioni, complicazioni o grattacapi. Comincia la tua attività anche domani, senza quella dannatissima burocrazia."

Le cose andrebbero meglio. I giovani si inventerebbero delle nuove attività e chi ha perso il lavoro potrebbe cercare di mettere le sue doti al servizio della comunità, ricevendone in cambio l'onesto compenso.Invece no.

Le cose devono essere per forza complicate,incomprensibili,intraducibili. Saranno semplici solo per i politici, per i partiti, per i parlamrentari che continueranno a prendersi stipendi da 15/ 20 mila euro che continueranno imperterriti a fare i loro sporchi interessi, senza curarsi di chi li ha eletti e cosi' facendo legheranno le mani alla
creatività impedendo di fatto, non promulgando leggi che aiutino coloro che si trovano in difficoltà la ripresa
della quale tutti parlano ma nessuno sta cercando di incentivare con leggi più semplici, eliminando la burocrazia.
0