Afganistan Eterna palude degli eseciti stranieri

http://www.corriere.it/esteri/11_luglio_12/afghanistan-soldato-italiano-morto_022faf04-ac50-11e0-96a7-7cc3952b9d04.shtml

Se fossi un bimbo Afgano per il mio decimo compleanno vorrei in regalo un Kalashnikov nuovo, oppure mi accontenterei volentieri di un vecchio fucile di precisione che "tanti lutti aflisse agli Achei (Russi) " durante l'occupazione che porto' ad una rovinosa e vergognosa ritirata dell'oliatissimo esercito Russo.

Niente da fare. In Afganistan non vincono mai gli stranieri. Qui la gente è abituata a sparare come noi italiani lo siamo a cantare o a mangiare gli spaghetti. Cosa stiamo combinando li lo sa solo Frattini, o La Russa che sventolando il baluardo di una missione di pace giustificano la presenza (costosissima tra l'altro) dei nostri militari volontari.
Perchè siamo laggiu'? Una risposta difficile ad una certezza sicura. Se siamo li è per un qualsivoglia interesse che non ci riguarda. Per fermare il terrorismo forse? E chi ci crede piu?
E allora riportiamoli a casa sti ragazzi prima che da quaranta i morti diventino quattrocento. Investiamo quei soldi qui nel nostro paese e sicuramente gli altri Paesi dell'Alleanza sapranno far bene anche senza il nostro aiuto.
Le Tribu', I clan, I Signori dell'Oppio non lasceranno mai una forza straniera prendere il soppravvento  e continuerà l'inutile stillicidio che terminerà con una vergognosa, ennesima ritirata una volta che tutti avranno percepito la lezione già impartita agli altri con costi di vite altissimi.
Plaudo all'iniziativa di Zaia, il presidente della Regione Veneto che sollecita un ritiro. Zaia sembra uno dei pochissimi della Lega assieme a Maroni, Cota e ad un numero sempre più ristretto di leaders del centrodestra ad avere le idee chiare; gli altri, compresi Frattini e La Russa hanno il fumo negli occhi ( o chissà, forse qualche  interesse personale a continuare una missione che logora le casse dello Stato e uccide i nostri militari). La palude Afgana continuerà ad inghiottire vite umane e milioni di euro mentre qui in casa nostra le famiglie dovranno lottare contro la crisi, la disoccupazione giovanile, le pensioni da fame, la cassa integrazione.
 Spiegatelo voi Parlamentari ultrapagati con le pensioni rapide e decine di migliaia di euro al mese, con i privilegi da principi di una casta che rischia di portare le persone in piazza sul modello "primavera Tunisina", che bisogna fare ulteriori sacrifici per ri.anare il debito pubblico. Fateli voi i sacrifici, ma sarà una richiesta utopistica ed impossibile da realizzare. I sacrifici li dobbiamo fare noi che vi abbiamo votato per scaldare delle comodissime e lussuose poltrone da dove sapete solo far finta di litigare per poi ridere alle spalle degli Italiani che da troppi anni foraggiano il vostro vivere da nababbi.
Riportate a casa quei ragazzi quasi costretti dalle avversità della vita ad arruolarsi per guadagnare quei soldi che voi continuate a rubare dalle tasche agli Italiani onesti. In Afganistan  non ci stiamo bene per nulla.









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