Fuori dall'Europa che vuole la Serbia e la Turchia



Bravi lo avete catturato! Con un tempismo che lascia veramente di stucco, vista la coincidenza con il vertice di Deuville in Francia, le autorità Serbe hanno annunciato la cattura del criminale di guerra Mladic in un paesino vicino a Belgrado, a casa dei suoi più stretti parenti. Lo avrebbe trovato anche il postino. Eppure nonostante i dieci milioni di euro che pendevano sulla sua testa sotto forma di taglia non sono bastati a farlo catturare in questi ultimi sedici anni.

Ora più che mai, mentre la Serbia bussa alle porte dell'Europa esce dal cappello del mago di turno come merce di scambio (malata e scaduta) per un biglietto ingresso nell'Europa cheaccoglie con favore la richiesta Serba .

Ottomila morti a Sebrenica. Donne e uomini separati. Le donne violentate, gli uomini uccisi. Il peggior crimine di guerra dopo la fine della seconda guerra mondiale si è consumato sotto gli occhi dei caschi blu dell'ONU che incapaci di intervenire hanno lasciato che il boia facesse scempio di migliaia di innocenti.

Uccidere e nascondere i loro corpi non dev'essere stato così semplice. Un uomo da solo non potrebbe mai fare una cosa tanto mostruosa quanto laboriosa. Dove sono i suoi complici di allora? Forse seduti nello stesso palamento Serbo che invoca l'ingresso in Europa o forse nascosti nell'ombra, sconosciuti ai più pensando a ragione di averla fatta franca almeno per quel che riguarda la giustizia umana.?

L'ingresso della Serbia in Europa sarebbe come quello della Turchia un falso storico e consegnerebbe una realtà Europea senza i suoi confini culturali naturali. Tutto dimenticato. Gi orrori di Sebrenica e di Sarajevo lavati via con un colpo di spugna, nel nome unico dell'interesse economico che sembra essere l'unico vero motore di un' Europa che di unito ha solo il debito pubblico e la tendenza a risanare gli errori dei singoli Stati specie se strettamente collegati alle banche Tedesche o Francesi.

Forse sarebbe il caso di fare un referendum per vedere quanti Italiani su cento preferirebbero USCIRE da un Europa che non ci rappresenta ne stroricamente ne culturalmente. (cosa abbiamo in comune con la Romania e la Bulgaria e adesso con la Serbia o la Turchia?).

Con l'avvento dell'Euro sono iniziati i problemi economici. Il valore della lira è stato di fatto dimezzato. Alzi la mano chi si sente Europeo. Io no, e lo dirò sempre e ad alta voce. Fuori da questa Europa che ci ha trattati come delle cenerentole durante l'emergenza (che continua ancor oggi) profughi. Fuori da questa Europa che ingloba stati che nulla hanno da spartire con la nostra cultura e la nostra storia (Serbia Turchia Romania Bugaria).
0