Europa Dis- Unita

Comincia la guerra  a Gheddafi. La Germania oltre che a non votare la risoluzione 1973 delle Nazioni Unite, si astiene da partecipare a qualsiasi forma di azione di guerra contro il rais che si è macchiato di crimini contro l'Umanità facendo intervenire l'aviazione contro la sua stessa gente.

La Francia inizia i raid aerei contro Gheddafi mentre è ancora in corso la riunione per stabilire se lanciare i raid o meno.

Si riuniscono Usa Francia ed Inghilterra per discutere la situazione Libica. L'Italia è esclusa dalla riunione ma stranamente (visto il comportamento di cui sopra) viene invitata la Germania!??!

In Italia, a Lampedusa  cominciano gli sbarchi dei Tunisini (che niente hanno a che fare con la guerra). In poche settimane si arriva a 20.000 sbarchi.

La Francia chiude le frontiere ai clandestini impedendo loro di fatto di lasciare l'Italia.

L'Italia pensa ad attivare un permesso di soggiorno temporaneo per cause umanitarie di tre mesi per i ventimila clsandestini, la maggior parte di loro vuole trasferirsi in Francia.

La Francia adotta misure restrittive che rendono inutilizzabili i permessi di soggiorno per entrare nel territorio, complice la campagna elettorale in corso.

Questi flash delle ultime settmane ci fanno capire che l'Europa è Unita solamente sulla carta. In concreto, alla prima crisi, ognuno si chiude nei suoi confini e la fa da padrone come se gli altri 27 Stati Europei non esistessero affatto.

Questo la dice lunga su quanta strada vi sia ancora da percorrere prima che la realtà di un' Europa Unita nel vero senso della parola, diventi concreta.

Si vergogni la Francia, in prima linea a tutelare i suoi interessi petroliferi, ma che si nasconde quando è chiamata come gli altri paesi ad un piano comune di azione verso i clandestini e i profughi.

Si vergogni la Germania che non partecipando al voto del Consiglio di Sicurezza dell'Onu, ha messo a nudo la vera mancanza da parte dell'Europa di una comune strategia di politica estera nei momenti di crisi.

Vergognamoci anche noi Italiani, per aver prestato le nostre basi, salvo poi farci sbeffeggiare dai Francesi sulla questione clandestini, facendo fare all'Italia la consueta figura della "Cenerentola" d'Europa.

Se l'Europa fosse come si predica tanto, Unita, una "casa comune" allora poco importerebbe da quale porta entrino clandestini e profughi. Così facendo la Francia ci fa capire che ognuno fa per se, mettendo in discussione di fatto l'Unità stessa dell'Europa.

Tornare indietro? Magari fosse posibile! Sono sicuro che ci sono milioni di nostalgici della "vecchia Lira" che non esiterebbero a fronte di un referendum a staccarsi da questa Europa del Cavolo!!! Anzi, seguendo l'esempio degli antipaticissimi Francesi, dovremmo tornare ad erigere bastioni e muraglie attorno alle nostre città, ai nostri comuni, come facevano nel Medioevo, e assicurarsi che,chiunque entri sia fornito di un passaporto.
Lascierei fuori volentieri Francesi e Tedeschi, ed i clandestini della Tunisia dovrebbero mestamente ritornare a casa loro,poichè, se hanno combattuto tanto per ottenere la democrazia nel loro Paese, è giusto che restino li, a costruirla, invece di venire qui a cercare di minare la nostra.
Sono sicuro che i posti per i veri profughi, quelli che scappano dalla guerra, si troverebbero anche qui al Nord, perchè in Veneto la solidarietà verso chi soffre non è stata mai negata, tanto quanto si è sempre cercato di tenere alla larga, malfattori, briganti e scansafatiche.

Un'Europa come quella che si vede in questi giorni non piace a nessuno. Non sarà facile ricucire gli strappi che si sono andati a formare in queste settimane grazie all'intransigenza delle due sorelle più forti Francia e Germania, possiamo ben dire di aver avuto la nostra occasione per fare la nostra bella Europea figura di M....A
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