La sinistra abbaia ma non morde. Casini urla ma non propone niente.

Bersani, Franceschini, Bindi, D'Alema, Veltroni. La sinistra italiana alla deriva. In assenza di un programma hanno sviluppato una nuova tattica "l'anti.berlusconismo". Altro non riescono a fare che criticare e offendere, segno palese di un'impotenza politica di proporsi come alternativa. Supponiamo che domani il loro sogno di vedere il governo Berlusconi cadere, chi sarebbe pronto a guidare l'italia di queste "giovani proposte della sinistra?". Le facce sono sempre le stesse e graffiano, offendono, criticano ogni mossa del Cavaliere. Chi criticherebbero una volta eliminato Berlusconi? Loro stessi probabilmente. Si accorgerebbero che neanche loro son tanto "coesi" e che ci sono tante,troppe correnti all'interno del PD per poter governare un Paese.Se Berlusconi è sui carri di carnevale di tutto il mondo, come afferma Bersani. La sinistra improponente e criticona è la barzelletta continua dell'Italia. Perchè non fanno un bel programma e non propongono volti nuovi, giovani, capaci di mandare avanti delle vere proposte? La risposta è fin troppo ovvia; non ci sono ne proposte, ne volti nuovi, e così eccoli a mangiarsi la coda, inseguendo le dimissioni di Silvio (che non arriveranno mai) e sbagliando il loro obiettivo non fanno che stancare l'utente televisivo quanto l'elettore che è stufo di critiche e si aspetterebbe qualche proposta alternativa.Sembra ci riesca Vendola, ma non perchè abbia programmi migliori del PD ma solamente perchè è una "faccia nuova" o quasi, un'auto a km zero o con un po' di rodaggio politico.
Poi c'è Casini al quale suggerirei di urlare di meno e trombare un po di più. L'altro ieri tuonava che "Bisogna stracciare il trattato d'amicizia con la Libia...." con gli operai ancora da evacuare che invece giustamente erano la priorità, come sottolineato da La Russa.
Cosa vuoi che significhi il trattato di amicizia con Gheddafi? (che praticamente è già politicamente ed internazionalmente morto ).

Anche Casini quindi, confuso dalle recenti vacanze esotiche, e da una relazione con una moglie troppo più giovane di lui (come Fini del resto), non riuscendo ad essere un buon marito, vista la giovane età della consorte, continua ad apparire in TV sbraitando e urlando invettive contro il premier, invece di fare proposte serie. Ma si sa, chi sta al centro come lui puo' fare l'occhiolino a destra come a sinistra, cercando di capire come tira il vento in quel momento: Troppo comodo così mister Casini.

Alla fine (anche se come ho scritto in queste pagine qualche giorno fa Berlusconi sta dando segni di cedimento da stress e farebbe bene a staccare la spina per un breve periodo di relax dalla politica) non restano che loro due: Bossi e Berlusconi che hano saputo dare una direzione ordinata verso la via delle riforme fiscale, federalista e della giustizia, e stanno perseguendo l'obiettivo con tenacia e serietà. Per il momento non ci sono alternative a questo se non le elezioni. L'alternativa al governo Berlusconi oggi non esiste e le urne porterebbero solo ad un frettoloso quando dannoso per le riforme in atto, rimpasto. Con l'emergenza immigrati alle porte, il federalismo fiscale sul tavolo, e la riforma del sistema giudiziario in atto, è molto meglio che ci sia gente che sbraita poco (Bossi, Maroni, Alfano, Tremonti,) piuttosto che i "galli" che cercano di entrare nel "pollaio" della sinistra per rubare le galline(voticelli) a Bersani e mi riferisco a Fini Casini Rutelli che con l'illusione di creare un'improbabile "terzo polo" si sono invcolontariamente o volontariamente (chissà chi lo sa) alleati con i loro più vecchi ed acerrimi nemici pur di mandare a casa questo governo senza però riuscire nell'intento se non quello di mostrare agli Italiani quanto bassa e subdola può essere e diventare la politica quando invece che propositiva o programmatica diventa guerra aperta fatta ad un altro leader solo per motivi personali.
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