Codognè - "Nuovo Cinema Garibaldi de Noialtri" - un tuffo negli anni 60

La notte fredda. Una tazza di brulè. Le mani in tasca a cercare un po di tepore, il naso freddo ed il fiato che diventa nuvoletta a contatto con l'aria. Il termometro segna  -2.
Siamo in Piazza Europa, nella centralissima via Roma, downtown Codognè, trasformatasi in poche ore nella location di alcune riprese di un film horror ambientato negli anni sessanta.

Il set è magico ed irreale immerso nella luce bianca delle fotocellule che illuminano a giorno la facciata del vecchio Cinema Garibaldi. Una bianchina familiare, una cadillac, una topolino, due "vespe" e una millecento parcheggiate rendono l'atmosfera giusta per l'ambientazione del film.




Un centinaio di persone assiepate sul marciapiedi aspettano pazienti il "ciak" storico. E' la prima volta in assoluto che viene girato un film nella storia del paese. Sembra una caratteristica di questa nuova amministrazione capitanata da Roberto Bet e coadiuvata con sapienza e meticolosità dall'assessore alla cultura dottoressa Lisa Tommasella, portare delle "prime" a Codognè.

Era successo la scorsa estate, con il primo concerto in assoluto nella storia ambientato nella meravigliosa cornice della villa Toderini. La Filarmonica Veneta aveva eseguito i classici. Un sucessone.

Al di la del fatto storico del film girato in paese, quello che mi ha colpito particolarmente è stato il "risveglio" dei ricordi che il vecchio cinema ha riportato a galla tra i presenti.



Sarebbe veramente un sogno poter rispolverare e riportare in vita il vecchio cinema che per molti paesani ha rappresentato il primo approccio al cinema in tempi dove la televisione era ancora un elettrodomestico sconosciuto ai più e dove la domenica pomeriggio si consumava il "rito" dell'andare al cinema che per noi ragazzi di allora era un'avventura piacevole.

I film di allora erano "Via col Vento", "I Dieci Comandamenti" tutta la serie di "Ercole contro Maciste" gli "Spaghetti Western" i film di Franco e Ciccio.

Durante l'inverno il "gruppo giovanile" organizzava il Cineforum e dopo aver visto dei film un po' più impegnati si discutevano contenuti e significati del film stesso trasformandoci tutti in critici cinematografici.

Chissà se qualche privato di buona volontà avrà il coraggio e le risorse necessarie per rimettere in piedi il vecchio cinema Garibaldi e regalare al paese un'alternativa ad una televisione che ormai regala solo quantità esagerate di canali direttamente proporzionali alla scarsità di contenuto.

Ben vengano i vecchi film che ci facciano uscire di casa la sera o la domenica pomeriggio. Film che hanno fatto sognare generazioni e dei quali andrebbe sicuramente rispolverata la magica atmopsfera,magari ad un costo di 2 o 3 euro e con i popcorn portati da casa che non costino più del biglietto stesso.

Mi metto virtualmente in "fila" e aspetterò pazientemente che venga staccato il primo biglietto di questo "Nuovo Cinema Garibaldi de Noialtri". Quando verrà l'ora di rivedere il primo film voglio essere in prima fila a godermi lo spettacolo.  (pio dal cin)
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